YouTube cancella i video con le views truccate (o no?)

by • 28/12/2012 • NewsComments (1)1709

Di views (vere o false) si è parlato parecchio nella scena rap italiana, in questo tormentato 2012. Nessuno ammette di comprarsele, eppure è evidente che qualcuno lo fa eccome. Questi ultimi potrebbero non avere più vita facile, però, perché YouTube è passata al contrattacco e ha cancellato oltre due miliardi di visualizzazioni nel corso di una notte.

Le vittime principali di questo repulisti sono soprattutto i dipartimenti internazionali di Universal e Sony (tanto per dare una misura della situazione, il solo canale BMG si è visto privato di 850 milioni di views in una notte), major che sarebbero state tra i principali acquirenti del mercato delle visualizzazioni. Numerosi video sono anche stati cancellati del tutto, oltre a ritrovarsi il contatore azzerato. Comprare views tramite l’uso di programmi informatici chiamati bot (quelli che vi costringono a digitare le famose letterine tutte storte per “provare che siete umani”, per intenderci) è da sempre illegale per YouTube, da qui la misura drastica; non è ben chiaro, però, se sia illegale il cosiddetto pay per click, ovvero pagare un utente per vedere il video o fare like, perciò non è detto che il problema possa essere risolto alla radice. Non ancora, almeno. Ad ogni modo, per ora nessun rapper italiano sembra essere stato colpito dal provvedimento di YouTube, anche se a quanto si vocifera diversi artisti pop di casa nostra avrebbero avuto qualche problemino.

Sul mercato delle views, restate sintonizzati su Hotmc: a breve pubblicheremo un reportage per distinguere quelle vere da quelle false.

 

Aggiornamento: Gli analisti di Next Big Sound danno una spiegazione molto diversa sulla scomparsa dei due miliardi di views. Circa due milioni sarebbero stati sottratti perché si tratta di “spamming”: sono video che partono in automatico quando si apre una pagina, quindi non sono stati visionati volontariamente. Per quanto riguarda i restanti, si tratterebbe di views sottratte ai cosiddetti “video morti”, ovvero tutti quei video che sono progressivamente migrati su Vevo e sono quindi doppioni e/o clip inutili al conteggio. L’intera spiegazione può essere visionata qui. Vi terremo informati sugli sviluppi della storia.

Aggiornamento – parte seconda: Stando a quanto riportato da numerosi quotidiani internazionali, YouTube ha rilasciato un comunicato in cui dichiara che la versione di Next Big Sound (e dei portavoci delle discografiche) è inesatta, confermando che i due miliardi di views sono davvero stati sottratti alle major perché si trattava di visualizzazioni finte generate tramite programmi artificiali. La pervasività di questo provvedimento fa davvero impressione: basti pensare che sul canale di Sony sono rimasti solo tre video e su quello di Universal soltanto cinque. Attenzione a non confondersi, però, perché a quanto pare Vevo, il sistema parallelo con cui le maggiori discografiche caricano i propri contenuti all’interno di YouTube, non sembra essere stato intaccato dall’azzeramento dei contatori.

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI