Wonder Boy The Dragon’s Trap

by • 21/06/2017 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Wonder Boy The Dragon’s Trap61


Chi non ha mai giocato almeno una volta a un celebre classico come Wonder Boy, un titolo che dal 1987 ha fatto una serie concorrenza a blasoni come Mario e ancora oggi è molto amato dalla community videoludica.

Il gioco in questione è un remake di Wonder Boy III uscito ben 27 anni fa e quindi nel 1989. Il brand negli anni ha subito un po’ di denominazioni tra le più diverse, da Wonder Boy a Monster World ma senza dubbio il terzo capitolo rappresentan quello più riuscito e un vero e proprio pilastro del genere metroidvania.

Lizardcube si è messo di buona lena e quindi ha rispolverato il codice di questo autentico capolavoro per regalare a tutti, anche ai più giovani ma soprattutto ai nostalgici, un pezzo del vero divertimento made in ’80.

Il gioco può essere giocato sia con gli sprite moderni che con quelli dell’epoca della console a 8-bit SEGA.  Potremo anche ascoltare la colonna sonora originale così come  cambiarla oppure mischiare vecchia grafica con nuova colonna sonora e viceversa.

Le animazioni sono state tutte ritoccate così come l’aspetto generale, impreziosito dai colori pastello. All’inizio potremo scegliere se optare per Wonder Boy o Wonder Girl anche se dal punto di vista del gameplay non c’è alcun tipo di variazione degna di nota.

Il titolo dal punto di vista della storia inizia dove terminava il prequel originale Wonder Boy e quindi da lucertola torneremo al villaggio di Alsedo e potremo così esplorare il circondario. Potremo sputare fuoco e chinarci e successivamente verremo tramutati in una sorta di ratto che è in grado di camminare ovunque. Questo accadrà per ogni boss che incontreremo che in totale sono cinque.

Potremo anche mutare a nostro piacimento e quindi in questo modo saremo in grado di risolvere alcuni piccoli enigmi ambientali. A seconda anche della forma che assumeremo e dell’equipaggiamento che avremo potremo influenzare le statistiche in combattimento.

Il gioco è difficile come quelli di un tempo e perciò è fondamentale ad esempio che impariate i pattern dei nemici per sopravvivere. Servirà anche buona memoria naturalmente. Anche i riflessi allenati saranno indispensabili per le fasi di salto più complesse.

Un remake veramente ben fatto per un titolo che ha fatto la storia di un genere in maniera autentica.

Voto: 8.5

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI