Watch the throne – una manciata di "rumors"

by • 08/07/2011 • NewsComments (0)455

A causa della sua imminente uscita, l'album "Watch the throne", che vedrà impegnati insieme Jay-Z e Kanye West, sta scatenando uno stillicidio di rumors attorno a se. Giungono infatti da più parti notizie più o meno ufficiali che ne delineano il profilo definitivo: date di uscita, preascolti, cover e tracklist.

Iniziamo dalle notizie più sicure. L'album è pronto, ha una tracklist già definita e si conosce già la cover. E' l'immagine che vedete in avatar all'articolo, ed è stata disegnata personalmente da Riccardo Tisci, direttore creativo della casa di moda Givenchy. Alla faccia della sobrietà (sia per la scelta degli artisti, sia per la copertina in se).

Altri rumors vogliono che Jay-Z abbia organizzato un'intimissima listen session nel suo studio, per far ascoltare in anteprima "Watch the throne" ad una ventina di amici, oltre ai primi due teen-agers che hanno comprato in anticipo il disco su Amazon. Le sole regole per partecipare a questa session erano il divieto di tweeting, il divieto di riportare i titoli esatti (poichè potrebbero ancora essere modificati) ed il divieto di citare completamente le linee di rap. Risultato: una dettagliata analisi del progetto, frammentata brano per brano (anche se probabilmente non in ordine di tracklist definitiva), in realtà un po' "anonima". Abbiamo naturalmente dato una sbirciatina a quest'analisi, e ne riportiamo un breve sunto.

Innanzitutto, il primo brano che troveremo nel disco era in origine il secondo, ma la cancellazione del primo brano originale l'ha reso, di fatto, l'apripista dell'album. Nella canzone Beyonce dovrebbe fare la parte del leone, Kanye West irromperà nella traccia con una voce molto effettata (probabilmente autotune a bizzeffe) e Jay-Z sarà protagonista di una strofa molto off-beat. Nel secondo brano, invece, Jay-Z rappa spesso al doppio della velocità, e la canzone si chiude con un ritmo che, a detta sua, ricorda gli Art Of Noise. Il terzo brano (che dovrebbe essere "Otis Redding") si apre con una lunga lavorazione di un sample blues suonato (appunto) da Otis Redding. 

Tralasciando la terza, quarta, quinta e sesta traccia (i cui commenti sono troppo minuti per avere un peso reale), si giunge al settimo brano ascoltato, che pare essere il più aggressivo ed estroso del disco (nonchè il preferito di Jay-Z). Il beat pare sia veramente tosto, e molto variegato. Numerosi suoni entrano ed escono dalla traccia in maniera irregolare, tutti incastonati in una pressante linea di basso monofonica. Kanye e Jay-Z rappano in maniera decisa "Who gon' stop me, huh?" alternandosi in tutti i frequenti cambiamenti di beat. L'ottavo brano pare suoni decisamente africano, e si ispiri alle violenze subite dalla comunità nera. Viene menzionata anche la "pantera nera" Fred Hampton, attivista africano-americano morto nel 1969. Qualcosa di simile (non meglio descritto) accade anche nella canzone numero 9, della quale si riportano solo le ispirazioni provenienti dalle comunità religiose filo-cattoliche ed i riferimenti a Betty Shabazz, Martin Luther King e Coretta Scott. Francamente, la spiegazione del brano è un po' confusa e non lascia intendere bene il "come" queste ispirazioni e queste citazioni si interlaccino tra loro. Del decimo ed ultimo brano ascoltato in questa listen session, si dice solo che sia molto duro, che la velocità aumenti improvvisamente e che finisca in maniera piuttosto brusca, lasciando finire l'album in modo decisamente sorprendente.

 Francamente, non sappiamo quanto sia veritiero questo reportage, e soprattutto, non sappiamo quanto sia preciso nei fatti, visto che per "Watch the throne" sono previste ben 4 versioni differenti: quella standard su supporto fisico cd, quella "limited edition", quella standard digitale e quella "deluxe" digitale.

Un'unica cosa possiamo evincere da tutti questi rumors: visto l'hype, visti i protagonisti ed i loro collaboratori, "Watch the throne" non sarà sicuramente un album banale ed anonimo.

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