Wastasi Showcase

by • 01/06/2005 • RecensioniComments (0)940

Come annunciato da un po' di tempo ecco finalmente il Wastasi Showcase, compilation promozionale dello street-shop gestito da Gopher. A metà tra un nuovo disco solista e una raccolta di pezzi inediti, a parte "7 Giurni" uscito solo su 7" e "Orange Sunrise" dal disco Jet Five di Unto Ke, questo Showcase offre una visuale panoramica della Bologna punto nevralgico dell'hip hop italiano, oggi come ieri.

Tantissimi gli ospiti. Dai vari Katzuma.org, Moddi, Fiume, OV Grooverz, Dj Shablo, Mista, Frank e Shocca fino ad arrivare a Johnny Boy alias Neffa. Già Neffa. "Break!" di Johnny Boy è una bella track electro-funk con vocoder nel ritornello, niente rap ma l'ennesima conferma del talento multiforme di Giovanni Pellino, un gradito ritorno. Anche Deda non è da meno, anzi, "The Buzz" è probabilmente il più bel pezzo prodotto sotto il nome di Katzuma.org, un'autentica gemma seventies con flauto suonato e vocalizzi della brava Gloria Tatanka, soul nel senso di anima, il campionatore utilizzato ai massimi livelli, roba che nel pianeta non ha niente da invidiare a nessuno.

Dopo i deliri strumentali di Jet Five, Wastasi Showcase è comunque anche l'occasione per ascoltare le nuove produzioni strettamente hip hop di Gopher, funk ruvido e lessico a spigoli, le grandiose incursioni ragga di "Cerchio Caldo", gli incastri metrici con Mastino in "Giungla Irsuta", la bassa fedeltà e le prese di posizione de "Le 4 Mistificazioni", la sporca inquietudine "Nei Meandri". In "Lettera Unta" Gopher si limita a fare il ritornello per Fiume che sopra uno dei suoi soliti groove minimaloni intrattiene con tecnica ed estro. Ottime anche "Propelo Freestyle", atmosfere vagamente blaxploitation per il solito incredible flow improvvisato di Moddi, e "Fatti Portare Giù", con un Mistaman in stato di grazia e un Frank Siciliano che quasi cita se stesso da "Notte Blu".

Da citare anche il dub spirituale "Salvame" di Treble dei Sud Sound System e "Passion Troubles" un ottimo skit strumentale di Dj Shablo su cui l'un terzo dell'Italian Job si diverte a decostruire una voce soul. Azzeccata anche l'idea di ripubblicare su cd "7 Giurni", un vecchio singolo in cui il rap di Gopher e il ragga di Marina si fondono in una solare hit che profuma di Salento.

In definitiva compilation riuscita sia a livello pubblicitario, l'indirizzo via zamboni 88/b segnalato almeno una ventina di volte, sia a livello musicale, scaletta curata, poche cadute di tono e almeno un paio di hits. Completano il quadro il lettering di Twesh, il puppet dal flavor oldschool di Wany e la grafica di Wyze.

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI