Vissi d'arte

by • 18/01/2004 • RecensioniComments (0)1195

La Crime Ent Click è formata da 5 ragazzi provenienti dalla Sardegna e da un ragazzo Americano. L’età media è vent'anni. Questo cd dal titolo "Vissi d’Arte" è stato concepito da 2 componenti di questa ciurma ovvero D-Maggio (mc /beatmaker) e Krampo (mc). La copertina è essenziale ma curata compreso l’interno, rappresentata da una semplice impronta digitale che riporta alla mente qualcosa di criminoso.

Play….

….dopo qualche secondo di piacevole fruscio "viniloso" parte un breve "intro (is it a crime)" che da il via a questo disco. Il beat è forte di una batteria decisa e da un bel sample accuratamente scelto che andrebbe magari tagliato con una maggiore precisione. Un deciso loop di violini ci porta al primo vero e proprio pezzo che da il nome all’album "Vissi d’arte". Le rime che gli MC’s in questione cacciano con un fare che definerei genuino, francamente non scorrono molto bene.Il solito discorso: se ci si sofferma sulla forma si rischia di trascurare il contenuto e viceversa.

Passiamo alla terza traccia dal titolo "Tu non mi conosci". Davvero figo il campione ricercato che si amalgama bene con la batteria. L’attacco dell’mc emana fotta ma scema di intensità con l’andare del brano.Il ritornello che recita "Puttana! Tu non mi conosci!" sembra un chiaro richiamo al Gangsta Rap. Non conosco gli autori di questo cd ma voglio sperare per loro che la strada di cui parlano nei testi sia un concetto legato alla cultura hh e null’altro.

Ma discutiamo del lato prettamente musicale di questo prodotto. Quarto pezzo "Crime-Nology-Rap"(feat FK) è un altra traccia che gira con un sample "epico" che trasmette potenza. Le rime vanno un pò per i fatti loro rispetto al beat che pur essendo leggermente fiacchino trasmette la giusta forza. Il ritornello punta i riflettori sulla voce di krs one da cui il titolo. Traccia 5 "Vita e morte". Anche qui spicca un bel sample. Il testo è sentito e ha un messaggio. La 6 è "Sulle spine"dove anche qui le metriche degli mc non vanno tanto d’accordo con la base che sembra concepita con troppa fretta. Siamo alla 7 "Crime ent". La batteria suona fresca ma sta volta il sample di classica non mi convince. La 8 Giorno x Giorno è il pezzo meno cupo del disco. Gli mc’s non hanno proprio intenzione di assecondare l’atmosfera del beat che almeno riesce a far muovere la testa. 9 "Nulla per scontato (feat Xeno)". Ancora una volta è la musica classica a stendere il tappeto sonoro del beat che si compone di frammenti troppo chiusi, poco musicali. "Un testo al giorno" è la decima traccia. Non funziona. Le rime peccano di originalità per quanto concerne lo stile, le cadenze.Non basta far rima per fare rime. Come direbbero i Robotflow "Tocca crederci", ma non basta crederci, non basta. Insomma i ragazzi ci tengono a sta cosa dell’ hip hop e si sente ma ci sono ancora diversi spigoli da smussare soprattutto riguardo le metriche. Forse un allenamento più intenso nel freestyle tonificherebbe le ritmiche di questi giovani rappers. Dopo un interlude "laifvnt" ricco di un buon loop funkeggiante parte "In comune"con un beat secco caratterizzato da un sample. Ombroso come consuetudine. "Sin dal 99". Ecco un altra base che si allontana un pò dall’aspetto opaco delle altre tracce. Un bel funky dai sapori anni ’80.

La 14 è la traccia "Giorno x giorno" remixata. Questa versione si differenzia per il suo colore meno acceso. L’ultimo pezzo che chiude il CD è "Verso il primo passo" dove risalta la consapevolezza di essere alle prime esperienze. C’è da crescere.

Per quanto ho cercato di analizzarlo con la massima delicatezza i "ma" escono fuori da soli. Il tempo darà a questi bboys cresciuti in provincia (dove il potersi confrontare è quasi impossibile) i giusti consigli per migliorare il proprio rap ed è sicuramente il confronto la strada più rapida per migliorarsi!

Registrato al Crime Ed Quarter

Prodotto da D-Maggio

Mixato da Phat Vez allo Scannatoio di Varese

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