Villa [email protected] di Trezzo

by • 24/03/2010 • NewsComments (0)820

Venerdì 2 aprile al Live Club di Trezzo sull'Adda
il concerto che vede insieme due tra i maggiori protagonisti della scena reggae italiana: BRUSCO accompagnato dai musicisti della band ROOTS IN THE SKY, special guest della serata la crew di VILLADA per più di 2 ore di reggae music italiana dal vivo.

Da Roma un cast d'eccezione per rappresentare il meglio delle tendenze reggae italiane.

Appuntamento all'insegna del reggae Made in Italy con uno degli artisti più amati dal pubblico italiano. La fama di Brusco affonda le sue radici negli anni 90 quando, giovanissimo, militava tra le prime “posse”, gruppi musicali prevalentemente orientati alla musica rap e legati ai movimenti studenteschi di quegli anni. Passando dai Vatican Posse alla VillAda Posse con diversi pseudonimi arriva nel 2002 alla carriera solista. Tutti lo ricorderanno per la fantastica hit  “Sotto i raggi del sole” rifacimento dancehall della hit degli anni ’60 “abbronzantissima” di Edoardo Vianello

Con le sue grandi canzoni, i concerti e le centinaia di dancehalls in giro per tutta l’Italia la reggae crew di VILLA ADA ha contribuito in modo fondamentale da piu’ di dieci anni a scrivere la storia non solo del reggae di Roma, la loro citta’, ma anche del reggae italiano.

VILLA ADA CREW (Start h 23)
I Villa Ada sono una crew di artisti reggae raggamuffin di Roma. Da oltre dieci anni di attività contribuiscono significativamente alla storia della scena musicale raggamuffin italiana. La grande originalità di questo collettivo sta nella freschezza delle canzoni in italiano (alcune leggendarie e diventate “hit” da strada,come”Berluscone”,”Ciocchino”) e nella grande voglia di portare avanti un’avventura artistica in cui lo stile originale del dancehall style giamaicano si fonde con la nostra cultura e racconta le storie e le emozioni della realtà del nostro paese: gioia, speranza, rabbia, amore, frustrazione: tutto questo viene cantato dai ragazzi di Villa Ada nel loro stile inconfondibile di reggae e “stornelli” romani. Hanno saputo rinnovarsi ed innovare, per questo dalla nascita ad oggi sono sempre tra i numeri uno del reggae italiano. Tant’è che nei live e nelle dancehall raccolgono numeri di pubblico comparabili a livelli di grandi gruppi stranieri. L’ultimo show al Live club,un anno fa, ha registrato più di 1500 persone. La loro storia è fatta anche di ottime uscite discografiche (anche per etichette estere come Pow Pow Label,leader nel reggae int.) e di decine di collaborazioni tra le più svariate, passando per serate leggendarie, non ultima la dance hall di chiusura del SunSplash ’08 di Osoppo che li ha visti suonare fino alle 9 del mattino.
I Villa Ada Posse nascono nel 1991, presero il nome dal parco omonimo (Villa Ada) in cui fisicamente nacque il progetto. La crew nasce nel periodo di massima espansione dell'attivismo dei centri sociali di tutta Italia. (Sempre in questo periodo, nascono I Sud Sound System e l'Onda Rossa Posse). Dopo diverse esperienze underground, la crew compose i primi storici brani come "Nessuno spazio per i fascisti" e nel 1993 i Villa Ada realizzarono il loro primo live, dal cui ne seguirono un numero via via crescente. Terminata l'esperienza dei Vatikan Posse, Papa G entrò a pieno titolo all'interno della Villa Ada posse. Sempre nel 1993 viene inciso il primo demotape, l'audio cassetta va letteralmente a ruba, diffondendosi (anche in versione pirata) in tutto lo stivale. Seguirono diversi live, in giro per i centri sociali di tutta Italia, evento particolarmente storico fu l'incontro con i Sud Sound System nel 1995 che ebbe un particolare successo. Fu nel 1997 che uscì il primo disco (autoprodotto) della band: "Musically". La popolarità crescente portò la crew a diverse positive esperienze live a cui seguirono alcuni singoli, quali: "Le tue ragioni", "Tutta na famija" e "Reggae e libertà". Nel 2000 Brusco lasciò la crew e iniziò la sua strada come solista, mentre il resto della posse continuò lungo la sua strada proponendo i suoi live, soprattutto in terra pugliese, nel salento (dato il loro amore per quella terra che si legava per tante ragioni al sogno jamaicano da farne un luogo davvero importante per la band). Nel 2001 viene pubblicato il nuovo disco: "Villa Ada Crew @ Raina Studio" sempre autoprodotto (cosa che, seppur coerente con i valori della band, ha sempre determinato un freno alla loro popolarità). Nello stesso anno, la crew vince in un soundclash (organizzato al CSOA Leoncavallo di Milano) contro il sound system milanese Golden bass. Il 2002 vide alla luce il singolo "Dancehall vibes" il quale guadagnò subito popolarità tra gli amanti del genere. Nel 2003 la crew venne rifondata con l'ingresso – al fianco dei veterani Raina, Ginko e Lady Flavia – della Shanty Band. Successivamente, il rapper Brusco rientrò nella band anche se solo per ciò che concerne lo spettacolo della band, lasciando la lineup inalterata. Il galoppante successo induce la band alla produzione di altri nuovi dischi, escono infatti: "Berluscone" e "Accanto a te" (rispettivamente di Raina e di Ginko). I Villa Ada posse sono parte integrante della storia reggae e raggamuffin italiana, avendo con il proprio lavoro, contribuito alla sua nascita, diffusione e sviluppo.

BRUSCO (Start h 23)
E' uscito lo scorso giugno l'ultimo lavoro di BRUSCO  e si intitola “Quattroemezzo”. L’album contiene 18 tracce e diverse collaborazioni. Dalla tromba di Roy Paci ai Sud Sound System, dalle produzioni tedesco-giamaicane di Supersonic Sound e MacroMarco ai i nuovi fenomeni della musica reggae nazionale come Biggie Bash, Killacat e Gioman. Un’ora e un minuto di musica per soddisfare le attese di chi da 3 anni aspettava un nuovo cd del Deejay romano. Come sempre Brusco ama spaziare e trasformare in musica le sfaccettature della propria personalità e del mondo in cui vive.
In “Quattroemezzo” c’è tutto: cazzeggio, impegno, rabbia e amore!
Oltre allo zoccolo duro degli appassionati di reggae, che seguono Brusco dagli anni ‘90, il cd si rivolge anche a chi, con questo genere musicale, ha meno dimestichezza, attraverso melodie, immagini, testi e “vibrazioni” in grado di colpire chiunque.
Nel primo singolo, “Il mondo non finisce mai”, Brusco esprime la sua voglia di evasione e di “irreperibilità”, portandoci a spasso tra i 5 continenti a bordo di un tappeto musicale tessuto dalla tromba di Roy Paci.
In “Superstar” definisce il suo concetto di “successo”: indipendente dal conto in banca e dai beni materiali ma, al contrario, strettamente legato alla vita quotidiana, sia essa quella di un manager, di un tassista o di un idraulico. Il riddim è stato prodotto in Germania da Junior Blender per Supersonic Sound e per gli addetti alle dancehall è già una hit!
Attraverso la ballata “Tanti anni fa” il cantautore romano immagina come il nostro modo di vivere sarà percepito e criticato dalle future generazioni.
In “Femmina”, “Mi Pigli” e “Se Giovanna” Brusco racconta 3 donne diverse, nessuna perfetta ma ognuna capace di lasciare il segno per il proprio modo di essere. La prima seduce ed abbandona, la seconda vive l’amore in modo leggero ma appassionato, la terza è una persona solitaria e pericolosa da amare.
Nella caraibica “La vita chiama” Brusco si rivolge a coloro che, in particolar modo gli adolescenti, confondono la vita reale con quella virtuale, fatta di internet, socialnetwork, e chat, esortandoli a
darsi da fare per trasformare i propri sogni in realtà.

Open h 22 | Start h 22.30 | € 12, solo se acquisti on line sul portale del Live Club il prezzo dell'ingresso è ridotto a € 10

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