Vibratown

by • 21/04/2010 • RecensioniComments (0)462

Si intitola “VIBRATOWN”, il secondo album della reggae band QUARTIERE COFFEE per l'etichetta ONE STEP RECORDS/VENUS.Il disco arriva dopo l’esordio del 2008, con “IN-A”, dopo l’uscita di un singolo (nel 2009 “SUFFER” e delle relative riddim versions nel 2010) e dopo due anni di concerti svolti in tutta Italia con quasi 60 live nei più importanti club e festival della penisola (ROTOTOM SUNSPLASH, METAROCK FESTIVAL, FESTAMBIENTE e molti altri).Di fatto, “VIBRATOWN” raccoglie tutta quella che è stata l’evoluzione del progetto grossetano, maturata nel corso di questi anni. Il Quartiere ha seguito con costanza ed attenzione gli stessi cambiamenti della musica reggae, cercando di farne proprie le basi e sviluppare un proprio sound. Per questo, “VIBRATOWN” regala la potenza e il mood dei beat e dei ritmi d’oltreoceano, new roots, dancehall, bashment, incursioni quasi acustiche e liriche cantante in inglese, patwa ed italiano. “VIBRATOWN” è una città, fatta di episodi, di diversi ritmi, colori e sapori: tutti elementi che conferiscono al disco un alto grado di originalità. L’album contiene importanti partecipazioni: su tutte l’ottimo featuring di Elephant Man, “The Energy God”; Lion D, giovane promessa del reggae nostrano ed il calore e la dolcezza di Sister E, singer dei Michelangelo Buonarroti. L’album, lavorato tra Grosseto, Firenze (Ciretnek Studio) e New York (nello Sterling Studio di Chris Athens, già sound engineer per Stephen & Damian Marley, Sean Paul, Usher, Beastie Boys, Erika Badu, ecc. Prodotto da Quartiere Coffee e One Step Records, con la supervisione artistica del Ciretnek Studio (Michelangelo Buonarroti, Jaka, Denis Bovell, Formulla, Mama Marjas, Working Vibes e molti altri). Infine, già da marzo, il Quartiere Coffee sarà in tour per portare in anteprima il nuovo show, toccando tutta l’Italia. Il disco spazia tra atmosfere old e nu roots cantate in inglese, italiano e patwa, ossia il dialetto giamaicano. Undici tracce molto fresche e gioiose che fanno ballare ma anche riflettere. Degne di nota le tracce dancehall Doctor dancehall, Caffeine, la roots Sweet aroma,  le più bashment di stampo rap U.S.A. Mr.Seed, Explosion, 1st round, Step up  e la più intima e riflessiva Come ti senti, caratterizzata da un andamento Dub e dal dolce suono del pianoforte.

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