Turbe Giovanili

by • 31/10/2002 • RecensioniComments (0)1308

Eccellente. Mi piace il rap che mi parla di esperienze, di situazioni, magari condito da basi all’altezza, che fanno atmosfera che danno calore. Ascoltando “turbe giovanili” si ritrova la giusta atmosfera rap che illustra spaccati di vita, a volte pesante, a volte leggera ma intensa, come può essere il rapporto tra uomini e donne, argomento leggero ma vissuto spesso e volentieri con conflitti difficili e aspri. L e turbe giovanili di Fabri Fibra sono quelle quotidiane fatte di piccole cose, di piccole ipocrisie e grandi speranze spesso tradite. Con lo zampino di un certo Neffa in quasi tutte le basi tranne l’ultima del buon vecchio Lato, chi possiede il nuovo lavoro di Mr. Tarducci si ritrova con 17 tracce dense di rime ed incastri, rime lisce, parole chiare in concetti a volte interessanti a volte persi in situazioni che all’apparenza sembrano futili o addirittura inutili. Ascoltando le prime volte ci si chiede come nasca un disco del genere, da dove saltino fuori certe idee e certi argomenti, cosa che ho sentito necessario appurare di persona scambiando due chiacchiere con Fabri, chiacchiere che potrete leggere anche voi in fondo alla recensione.

Forse un po’ sacrificato nei bassi il suono delle Turbe è forte, coinvolgente, si ascolta bene e rende particolarmente con atmosfere molto rilassate alternate a basi grintose che muovono la testa senza mezzi termini. Particolare plauso all’artista per i testi, per le parole , per le rime e gli incastri che caratterizzano un personaggio a mio avviso poliedrico e sensibile, capace di elaborare veri e propri capolavori di dialettica e scrittura. Magari un po’ acerbo per molti versi Fabri Fibra rappresenta l’artista HipHop non necessariamente “egotrippato” con una capacità verbale adeguata ad una forma di rap italiano che lascia i classici canoni di mentecattura per approdare ad un livello lirico elaborato e comprensibile. Diverso dalle prime rime criptiche create ad arte per sorprendere ed attirare l’attenzione “Turbe Giovanili” si ricorda per pezzi soft come “Per averti qui”, “Luna Piena”, “Fuori Norma” e “Come te” pezzo quest’ultimo arricchito dalla performance di Al Castellana. Come non menzionare pezzi molto più grintosi come “Ci penso dopo” che sfonda letteralmente le casse, “Di fretta” pezzo che critica la frenesia odierna dell’uomo, ancora, “personaggi di Passaggio” con l’intervento in featuring del buon Nesly Rice fino ad arrivare ad “Dalla A alla Z” traccia rimata in ordine alfabetico che evoca, in una sequenza rimata basata su associazioni logiche, una serie di parole e situazioni d’attualità con fatti e cose che colpiscono la sensibilità comune, invitando nel ritornello all’esercizio mentale come forma di protezione contro quello che è imposto nella società.

Ad un primo ascolto non si direbbe. Per capire Fibra si deve ascoltare più e più volte, l’effetto del primo impatto di questo disco porta a chiedersi se ci fosse bisogno di parlare così estesamente di argomenti che possono sembrare futili, come i rapporti umani tra ragazzi e ragazze, paure, tradimenti e falsità. Ma Fibra parte da un argomento che sembra piccolo e definito per sfociare, nell’andare del pezzo in mille situazioni diverse, cambiano i soggetti, cambiano le prospettive, in un gioco di parole e rime da ascoltare con attenzione. Di sicuro l’album suona, rende, regala atmosfere e HipHop puro senza compromessi evitando magistralmente tutti quegli impasse di insulti e sterili egotripp di cui spesso e volentieri si fanno vanto rappers italici di qualche talento ma di scarsissime vedute.

Contenuti particolari, da valutare singolarmente, di certo poco spazio alle parole a vuoto e per ognuno che ama il rap è un disco da avere, pregevole nel suono e utile all’ascolto in più situazioni, dalla più scatenata alla più romatica 😉 La grafica è accattivante e nell’edizione speciale si trova il book con tutti i testi e non solo: chi ha avuto la prontezza di acquistarlo subito s’è ritrovato in mano la copia autografata dallo stesso Fabri…L’album è distribuito fin da Luglio da Vibra (www.vibrarecords.com) e in generale lo potete trovare nei più consapevoli negozi di dischi.

Personalmente mi ha incuriosito parecchio la figura di Fabri, di conseguenza si è reso necessario, per questa recensione, che conoscessi meglio e di persona l’autore dell’album giusto per avere un’idea più ampia della persona “Fabri Fibra” al secolo Fabrizio Tarducci.

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