Tre cose da sapere sul Doodle per il compleanno dell’hip hop

by • 11/08/2017 • Articoli, CopertinaCommenti disabilitati su Tre cose da sapere sul Doodle per il compleanno dell’hip hop108

Google Doodle festeggia i 44 anni del movimento Hip Hop creato da DJ Kool Herc e Coke La Rock a New York City, con una splendida animazione e una novità interattiva per giocare con i piatti e un fader. È Lyor Cohen , ex direttore di Def Jam Records, il consulente esecutivo del Google Doodle Hip Hop di oggi: “Oggi celebriamo una rivoluzione culturale iniziata 44 anni fa … I giovani hanno bisogno di uno sbocco – un suono, un beat, una voce per comunicare. Così hanno iniziato nel i primi dj nel Bronx.”

1. DJ Kool Herc, il padre dell’Hip Hop

Anche secondo History.com l’hip hop è nato in questo giorno del lontano 1973, in un block party nel West Bronx (NYC). L’indirizzo dell’appartamento era il 1520 Sedgwick Avenue, e il ragazzo che aveva organizzato la festa era Clive Campbell, aka DJ Kool Herc. Herc aveva soltanto 18 anni, ma durante il suo DJ set è successo qualcosa che avrebbe rivoluzionato per sempre il mondo del djing e della musica. Nella strepitosa animazione del Doodle si racconta che Herc invece di suonare i pezzi, ha suonato solo le strumentali e la folla è impazzita. Queste strumentali sarebbero state conosciute come break beat, termine utilizzato in seguito da tutti gli hip hop producer. Mentre Kool Herc lanciò il break beat, Coke La Rock cominciò a improvvisare col microfono. “E così – aggiunge Google Doodle – è nato l’Hip Hop”.

Il modo di mixare e di usare i giradischi di Herc hanno influenzato artisti come Afrika Bambaataa e Grandmaster Flash. Nel 1984 compare come cameo nel film Beat Street, ma le prime registrazioni arriveranno molto più tardi; una delle più notevoli è senz’altro Herc’s Message (1994).

Nel 2007 esce sul New York Times una campagna lanciata da Herc per dichiarare ufficialmente il 1520 Sedgwick Avenue monumento storico riconosciuto come il luogo di nascita dell’hiphop.

2. Cey Adams, il visual artist che ha creato il Google Doodle

Cey Adams , 54 anni, è il designer dietro la grafica interattiva del Doodle di oggi. Adams ha iniziato la sua carriera come aerosol artist negli anni Settanta prima di frequentare la Scuola di Arti Visive di New York, dove si possono trovare i suoi lavori accanto a quelli di Jean-Michel Basquiat e Keith Haring. Dopo la laurea ha iniziato a lavorare per la Rush Artist Management di Russell Simmons, dove è definitivamente esploso in tutto il suo talento.

Sul suo lavoro dice: “In Rush Artist abbiamo affrontato la maggior parte delle esigenze creative di numerose case discografiche. Alcuni degli artisti con cui ho lavorato sono Mary J. Blige , Run-DMC , Public Enemy , De La Soul , Jay-Z , Stevie Wonder , Kenny “Babyface” Edmonds , LL Cool J , Chris Rock e Dave Chappelle”. Tuttavia il lavoro più rappresentativo di Adams è stato con i Beastie Boys . Sue le copertine di album come Licensed to Ill (1986) e Paul’s Boutique (1989). Non vi rimane che scavare per conoscere i disegni di Adams per il Google Doodle o andare sul suo sito Ceyadams.com .

3. I giradischi interattivi Doodle consentono di mixare i campioni classici

Oltre ad ammirare l’animazione e i disegni di Adams, con il Google Doodle puoi scratchare con i piatti interattivi e scegliere tra una serie di classici. Gli artisti sono tra i più campionati nella storia dell’hip hop: The Isley Brothers , George Clinton , Betty Wright e Billy Squier. Il piatto girevole è uno dei Doodle più complessi che Google abbia mai tentato. “Non abbiamo mai fatto un Doodle come questo prima”, ha detto Perla Campos al blog di Google , “Sia per le sfide tecniche che per le numerose collaborazioni che abbiamo voluto includere”. Ryan Germick aggiunge: “Le difficoltà per lo scratch sono molte, come far sincronizzare i beat correttamente, e le complessità intorno alle animazioni sono state parecchie”.

Non vi resta che andare su Google per essere dj per un giorno!

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