Thief of Thieves Season One

by • 05/12/2019 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Thief of Thieves Season One209

I videogiochi e I fumetti sono spesso due universi confinanti che si influenzano a vicenda.

Robert Kirkman è la mente creativa dietro al successo planetario di The Walking Dead. Dal 2012 si occupa della sua nuova creatura Thief of Thieves, in cui una banda di ladri ruba ad altri ladri e la cui trasposizione televisiva è presto in arrivo.

Rival Games ha realizzato un videogioco su questo interessante progetto, dividendolo in più episodi distinti.
La protagonista principale è Celia che è una ladra della banda di Conrad Paulson, conosciuto anche come Redmond. Redmond è a capo di una società di security che in realtà ruba cimeli e opere d’arte.

Un colpo però va storto e Celia si rifugia in Italia, dove può comunque tentare di mettere a segno qualche operazione.
La trama è molto ben congegnata e lascia spazio a molti colpi di scena. Il tutto condito con del sano umorismo e buoni twist del plot narrativo.

Le cut scene sono state realizzate utilizzando direttamente il materiale del fumetto e questo stile è molto agile e facilita il ritmo frenetico delle sequenze di gioco.
L’approccio di gameplay è prevalentemente stealth, con azioni come scassinare serrature o aprire casseforti. Il tutto attraverso mini games molto ben realizzati.
Dovremo anche borseggiare o sfilare chiavi a qualcuno per accedere a varie aree, il tutto in perfetto stile quick time event.

Potremo quindi utilizzare i coni d’ombra, nasconderci ma anche travestirci o tirare oggetti per distrarre le guardie. Potremo anche sfruttare indizi e intuizioni per evidenziare a schermo possibili soluzioni in modo da avanzare nella storia.

Con un tasto apposito potremo anche chiamare in nostro soccorso i colleghi di Celia e quindi variare un po’ l’azione con simpatiche dinamiche sempre sul tema furtivo.
Il gioco vede la presenza di una telecamera fissa con indicatori che segnalano i momenti di maggiore esposizione.

Il comparto tecnico rispecchia le atmosfere del fumetto e quindi tutto è stato svolto con la supervisione di colui che ha dato vita alle tavole ovvero Shawn Martinbrough, con colori accesi e un tratto distintivo.
Ottimo anche il doppiaggio in lingua inglese.

Un’ottima trasposizione che fa ben sperare per il futuro e quindi la prima stagione è un autentico successo in attesa delle prossime.

Voto: 7

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