The Worthnothings

by • 17/04/2006 • RecensioniComments (0)396

Non sono propriamente un esperto di soul music: ho un 45 giri di Marvin Gaye e a dir il vero non sento impellente il bisogno di ampliare la mia discografia sull'argomento. Sono invece un amante del "Soul", inteso non tanto come singolo genere musicale quanto come modalità d'approccio verso la musica, "The Worthnothings" è un dischello pregno di soul e sebbene io non sia la persona più adatta a parlarvene credo di poter dire ugualmente la mia.

Chi ha ascoltato l'album dei Platinum Pied Pipers si ricorderà di lei, Georgia Anne Muldrow è una ragazzetta di 22 anni balzata agli onori della cronaca (in Italia) per aver accompagnato Declaime/Dudley Perkins nel suo tour lungo lo stivale, "The Worthnothings" è il suo primo Ep, uscito autoprodotto nel 2004 ed esaurito in poco tempo ora nuovamente disponibile grazie alla Stones Throw di Peanut Butter Wolf.

Fa tutto Georgia: produce, compone e canta. Figlia di due musicisti jazz di fine anni '60 me la immagino da bambina ad ascoltare la madre che gli racconta di Eddie Harris e Pharoah Sanders. "The Worthnothings" è un ep di 7 tracce per poco più di 20 minuti di musica. Canzoni che parlano di argomenti universali trattati con una propria sensibilità personale, avvolte in un suono altrettanto personale che unisce boom bap, tastiere spacy, fantastiche bass-lines e svariati elementi del passato. Forte di uno stile vocale più vicino al free-jazz che all'R&B da classifica Georgia si dimostra talentuosa ed efficace e se continuerà a frequentare gente come i Sa-Ra Creative Partners il tutto non potrà che migliorare. "The Worthnothings" è un ottimo biglietto da visita in attesa del suo primo album ufficiale, assolutamente da reperire se come me siete amanti delle ultime declinazioni dell'hip hop sulla costa ovest.

Potrebbe diventare la Bjork della black-culture, un sicuro talento da tenere d'occhio.

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