The Witcher 2

by • 20/05/2011 • ArticoliComments (0)404

Il gioco di ruolo The Witcher, dello studio polacco CdProjekt nel 2007,  è stato definito come uno dei più grandi rpg di sempre. The Witcher 2: Assassins of Kings è un altro capolavoro. Come nel primo episodio, anche in The Witcher 2 il giocatore è chiamato a vestire i panni di Geralt di Rivia, un “witcher”, ossia un cacciatore di mostri, frutto di un processo di mutazione atto a renderlo un umano dalle capacità superiori alla media. Sia il protagonista e sia il background, un mondo fantasy medievaleggiante particolarmente ambiguo e “adulto”, sono tratti ancora una volta da una saga letteraria molto popolare nell'est Europa, dovuta al talento del grande scrittore polacco Andrzej Sapkowski. La storia prende il largo dalla conclusione del primo capitolo, dove Geralt si trovava a difendere il re di Temeria Foltest da un improvviso attacco da parte di un ignoto sicario. Una delle novità del secondo capitolo è il suo essere basato su un motore completamente nuovo, creato dagli stessi ragazzi di CdProjekt. Il motore grafico consente prodigi tecnici a livello di grafica soprattutto per quanto riguarda i paesaggi. Il gioco è diviso in tre capitoli, ciascuno ambientato in una sorta di mondo quasi liberamente esplorabile fin dall'inizio e caratterizzato solitamente da un insediamento dove si ricevono le missioni e da territori selvaggi dove queste possono essere completate. Le variabili delle missioni sono moltissime e quindi avrete di che tenervi occupati. Grandiosi e molto vari anche i dialoghi durante il gioco. Le conversazioni sono gestite col classico sistema della risposta multipla: talvolta le differenti opzioni sono accompagnate da icone che rimandano alla specifica abilità coinvolta; in rari casi, il giocatore avrà un tempo limite per scegliere la risposta di Geralt. Sarà spesso attraverso le conversazioni che il nostro eroe potrà effettuare scelte destinate  a ripercuotersi in tutta l'avventura a venire, anche nei capitoli successivi. Il sistema di combattimento è stato completamente rivisto. Le mosse di Geralt possono essere controllate direttamente, secondo modalità che ricordano i giochi d'azione in terza persona. Sono previsti colpi rapidi e colpi lenti e potenti, nonché parate, veloci contrattacchi e spettacolari mosse finali. Questo senza contare che gli scontri col nemico possono essere resi più interessanti dall'uso dei “segni”, ossia degli incantesimi che fanno parte del bagaglio formativo di ogni witcher. La gestione del personaggio è basata su quattro rami di abilità: l'addestramento, la spada, i segni e l'alchimia. La ricchezza e profondità dei contenuti e l'abilità con cui questi vengono padroneggiati dagli autori di The Witcher 2 rappresentano una perla rara nell'attuale panorama videoludico mondiale. The Witcher 2 è un prodotto capace di coinvolgere e commuovere come pochi.

GRAFICA: 9
SONORO: 9
GIOCABILITA’: 9
LONGEVITA’: 9
VOTO FINALE: 9

HOT SPOTS:
–    Tutto ciò che si desidera in un rpg condensato in un solo gioco
COLD SPOTS:
–    non adatto a tutti i tipi di videogiocatori

Produttore: Namco Bandai
Sviluppatore: Cd Projekt
Genere: Rpg

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