The Warrior’s Way

by • 18/10/2011 • Rubriche, The Game VaultComments (0)495

Yang è un potente guerriero che vuole diventare il più grande spadaccino mai esistito, durante una faida tra clan a lui viene chiesto di sterminare gli ultimi avversari rimasti in vita, compresa una neonata che rappresenta l’ultimo membro del clan rivale ancora in vita.
Yang non concorda e così fugge con la bambina con sè in America dove proverà a rintracciare un amico che vive nel selvaggio west.

A dargli una mano ad ambientarsi ci penserà Lynne aspirante lanciatrice di coltelli a cui un fuorilegge ha ucciso i genitori quando era ancora adolescente e che si innmorerà dello straniero e a cominciare una nuova vita.

Ma il passato ritorna con gli attacchi dei pistoleri che hanno ucciso i genitori di Lynne e il clan di Yang che non ha mai dimenticato l’offesa subita. I cittadini di Lode e un ex-pistolero alcolizzato interpretato da Geoffrey Rush dalla mira eccezionale, aiuteranno però i due protagonisti a difendersi dagli attacchi.

Il film vede il debutto del regista coreano Sngmoo Lee in una co-produzione coreano-statunitense che vede coinvolto anche l’americano Barrie Osbourne già producer per la trilogia del Signore degli Anelli.

La pellicola è un misto del genere western e sul filone samurai con combattimenti in pieno stile wuxia, il cappa e spada cinese con tanto di spettacolari combattimenti a fil di spada e coreografie acrobatiche che hanno fatto la fortuna di classici come La tigre e il dragone o La foresta dei pugnali volanti.

The warrior’s way è senza dubbio un prezioso oggetto anomalo, un ibrido coraggioso e ricco di raffinate citazioni .

Un blu ray che, corredato di breve dietro le quinte e dieci minuti di scene eliminate quali contenuti extra, propone quindi un mix di western e wuxia, un po’ come fece Takashi Miike nel suo Sukiyaki western Django.

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