The Sinking City

by • 23/07/2019 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su The Sinking City113

The Sinking City è un ottimo titolo di Lovecraftiana memoria sviluppato da Frogware con il supporto di Big Ben Interactive.
Il gameplay è in terza persona con la telecamera vicinissima alle spalle del protagonista ed è tutto incentrato sull’investigazione del mondo dell’incubo in cui ci ritroveremo a esplorare.

L’approccio open world è piuttosto rivoluzionario per un titolo di questa tipologia e in questo caso vestiremo i panni di Charles W. Reed, ossia un individuo che ha costantemente visioni apocalittiche e al contempo un veterano dei marines nonché investigatore privato. Le sue abilità paranormali per così dire lo aiuteranno nella risoluzione dei vari casi che ci ritroveremo ad affrontare.

Il setting è quello degli anni Venti degli Stati Uniti a Oakmont in Massachusetts in cui un morbo sconosciuto sta rendendo tutti pazzi i suoi abitanti.
Il tutto anche se differente sembra essere ricollegabile a una stessa e precisa entità maligna.

Il tutto in un clima da survival horror in cui dovremo avere la meglio su creature spaventose ognuna dotata di un punto debole che dovremo sfruttare per avere la meglio su di loro.
Il grinding è un elemento molto importante dato che tutte le risorse potranno essere reperite solamente tramite ricerca spasmodica, il crafting e le varie ricompense.

Dovremo avanzare nel gioco tramite indagini serrate e interrogatori ai vari personaggi non giocanti. Dovremo quindi esaminare gli scenari per raccogliere indizi in modo da essere più efficaci negli interrogatori.
Potremo anche utilizzare l’occhio della mente per generare flashback sui vari oggetti per capirne di più.

Tramite queste deduzioni a ritroso potremo anche risolvere le varie sottomissioni che daranno diritto a ulteriori ricompense.
Buono anche il sistema di combattimento così come lo shooting system che riprende dinamiche già collaudate.
Il comparto tecnico è buono anche se il gioco naturalmente punta tutto sulla componente della trama d’autore e sull’effetto sorpresa. L’atmosfera è tutto.

Gli amanti del Ciclo di Cthulhu  avranno quindi pane per i loro denti visto che sia atmosfere che le creature in generale sono state ricreate alla perfezione secondo quanto narrato negli scritti del celebre scrittore statunitense.

L’aspetto open world è forse il vero e proprio fiore all’occhiello della produzione dato che potremo perfino immergerci negli abissi per le nostre esplorazioni.

Un titolo comunque molto interessante e da provare soprattutto se amate questo tipo di romanzi e di atmosfere.

Voto: 7.5

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