The Outer Worlds

by • 06/11/2019 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su The Outer Worlds59

The Outer Worlds è un titolo che sicuramente è una delle più belle sorprese degli ultimi tempi videoludicamente parlando.

Un gioco che nonostante il gameplay solido e il comparto tecnico di tutto rispetto non smette mai di regalare sorrisi grazie alla sua trama ben costruita e il suo umorismo intrinseco.

Il setting nel Sistema Spaziale di Alcione dove tutto è surreale e ricorda molto da vicino la campagna americana con i suoi rednecks dediti all’agricoltura e i suoi strambi predicatori religiosi  sempre pronti a puntare il dito.

Un gioco di ruolo confezionato con tutti i sacri crismi da Obsidian, sulla scorta dell’esperienza racimolata con Fallout New Vegas.

Abbiamo a disposizione il massimo della libertà e di scelta all’interno di una storia tanto profonda quanto allo stesso tempo spiritosa.

Il setting è quello sci-fi come anticipato, in un sistema solare non molto ospitale, dove varie corporazioni si combattono l’un l’altra e criminali di ogni sorta si contendono il territorio reso ostile da bestie feroci di ogni tipo.

Dovremo quindi farci largo in tutto questo marasma grazie al nostro variegatissimo arsenale che comprende armi al plasma così come lame rese ancora più letali dal veleno.
Il gunplay matura e si fa divertente piano piano quando inizieremo ad acquisire maggiori abilità.

Interessante l’introduzione della Dilatazione Tattica del tempo che come sempre accade in questo senso ci consentirà di rallentare l’azione per prendere meglio la mira.

La progressione in generale può essere gestita in maniera molto capillare in macro gruppi che suddividono le varie abilità disponibili. Molte altre le skill da accrescere come l’hacking, le competenze ingegneristiche e così via. Importante ricordare come l’inventario andrà a influire sulle nostre abilità di movimento e quindi dovremo liberarci della zavorra o renderla utile ed efficiente tramite il crafting.

Il punto di forza del gioco comunque non sta nei combattimenti ma nella possibilità di intraprendere ogni tipo di dialogo, impersonando una linea di carattere che più ci aggrada.

La scrittura dei dialoghi è eccelsa e le conversazioni sono dettagliate e profonde in ogni senso e quasi tutti gli incarichi che ci verranno affidati nelle missioni principali e secondarie potranno essere risolti semplicemente parlando con i personaggi non giocanti, passando dalle lusinghe alle minacce. Tutto sempre sul sottile filo dell’umorismo.

La main quest si completerà in circa venti ore anche se le missioni secondarie ci terranno impegnati parecchio. Solo con le second quest potremo esplorare tutto il sistema solare e conoscere veramente tutti i personaggi.

Ottima anche la caratterizzazione dei nostri compagni d’avventura.

Il comparto tecnico vede poi un misto interessante tra fantascienza e ambientazioni western con colori molto accesi. Ottimo anche il doppiaggio in inglese che rende bene lo spirito generale dell’opera.

Un grande gdr passato un po’ in sordina che però merita di essere provato.

Voto: 8.5

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI