The Fottamaker

by • 09/07/2004 • RecensioniComments (0)447

Si intitola "The Fottamaker" il cd d'esordio di Asher Kuno, giovane rapper della provincia milanese. Interamente registrato alla Fortezza delle Scienze di Bassi, il cd è nel complesso molto curato, sia dal punto di vista metrico che di produzioni musicali. Negli oltre cinquanta minuti di musica, ben dodici diversi mc accompagnano Kuno nei suoi viaggi nella provincia milanese ed in quel sottobosco di situazioni e personaggi che caratterizzano l'hip hop nostrano.

C'è da dire che una cosa salta subito al'orecchio già dal primo ascolto, ovvero l'uniformità delle basi (la cui produzione è stata affidata a Mace e Rubo e, per la Ghost Track, a Jack The Smoker). Se da un lato questo contribuisce a dare una forte impronta al cd (l'impronta "Spregiudicati Team" che già aveva caratterizzato il bel cd "L'alba" de "La Créme"), dall'altro rischia di non consentire un immediato riconoscimento "emozionale" dei diversi brani.

Un cd comunque ad alti livelli, soprattutto grazie all'abilità di Kuno ed a quella dei suoi accompagnatori (su tutti, Ape, che sforna una rima densa di emozioni in "Bisogno di stimoli"; e Mista in "Menti da rap" che ancora una volta sottolinea la sua attitudine di mc da battaglia), un cd che potrebbe sembrare superficiale ad un primo ascolto ma che acquisisce profondità e significati agli ascolti successivi (perché non sottolineare meglio, dal punto di vista musicale, "Il mondo dei perché"?). Conoscevo Kuno come mc da battaglia, con punchlines potenti, e mi scopro un Kuno che racconta con distacco quello che vede attorno a sé ("Scene di provincia", con gli scratch nel ritornello di Bassi Maestro) e che riesce ad affrontare la sua storia famigliare scrivendo rime profonde nella già citata "Il mondo dei perché".

Da segnalare positivamente anche le partecipazioni di Blodiboy e Naghe (Naghe sempre più bravo, mi piace davvero come rappa questo giovane) in "Testimoni scomodi" e di Gomez in "Il cammino". Ovviamente non è tutto rose e fiori, anche se la performance peggiore non se la aggiudica il "padrone di casa" ma uno degli ospiti: la rima di Cheb in "Disegnatori" è una delle peggiori che abbia sentito negli ultimi mesi, tanto da costringermi a skippare violentemente la traccia cinque ad ogni ascolto.

Prima di chiudere un accenno alle "posse track" presenti sul cd, le tracce più "hiphop" come spirito ed energia. "Principi principianti" con tutti gli Spregiudicati, "Menti da rap" con Jap, Mista, Zampa e Rido, e "Barre pt. 3", (le cui prime due "puntate" sono reperibile sul già citato cd de La Créme) che vede alternarsi al microfono tutti quelli che sono considerati i giovani promettenti nel milanese: Duein, Mondo Marcio, Snake One, Vacca, Bat e Gomez.

In definitiva, un cd da avere assolutamente se amate le altre recenti produzioni milanesi; molto interessante per chi ama il rap "da battaglia"; "The Fottamaker" necessiterà di un po' più ascolti per arrivare ad apprezzarne appieno il senso per chi invece è abituato ad altre sonorità.

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