The Elder Scrolls Online: Markarth

by • 24/11/2020 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su The Elder Scrolls Online: Markarth270

Dal 2014 Elder Scrolls Online continua a mietere un successo dopo l’altro grazie a una formula vincente che ha letteralmente fatto scuola. Tamriel è oramai una tappa fissa per tutti gli amanti del mmorpg. Un gioco ambientato circa mille anni prima di Skyrim e che oramai è praticamente in forma gratuita anche se i suoi DLC continuano a deliziarci e a espandere la mappa gigantesca. Potremo trovarlo nell’abbonamento ESO Plus oppure potrà essere acquistato separatamente.

Markarth è il nuovo DLC che ci riporta nell’universo di Skyrim. Questo è il capitolo conclusivo di questo ciclo che espanderà la già vastissima mappa all’interno del cuore più recondito e oscuro di Skyrim.

La trama è molto particolare e ben costruita e quindi sarebbe un peccato rivelarla. Basti pensare che faranno un gradito ritorno personaggi iconici come Verandis Ravenwatch e le ambientazioni leggermente claustrofobiche saranno un vero e proprio piacere per gli occhi. Torna anche il Reach che abbiamo conosciuto in precedenza in Greymoor come appena accennato mentre in questo caso diventa il cuore dell’esperienza attuale.

Il gioco dal punto di vista tecnico non innova nulla dato che la scia è già stata tracciata dai giochi del passato e il motore grafico è sempre il medesimo dall’inizio dell’esperienza fino a oggi. Il DLC naturalmente però introduce una nuova storia con un epilogo diverso di quanto già introdotto in Greymoor. Grande abbondanza poi di armature, equipaggiamenti e tante missioni con cui metterci alla prova.

Ottimo a questo proposito il ritmo generale di gioco sempre sostenuto e che lascerà poca tregua soprattutto per quanto concerne le boss fight e anche le missioni secondarie che hanno parecchio carisma e sono un vero e proprio piacere da giocare. Fiore all’occhiello come sempre il comparto sonoro con una colonna sonora sinfonica e epica e un doppiaggio in lingua originale di livello cinematografico.

I giocatori più smaliziati e appassionati potranno quindi rivedere alcune ambientazioni canoniche di Skyrim sotto una veste inedita e quindi un incentivo in più per avventurarsi in Markarth. Peccato per la brevità dovuta anche forse ai ritmi sostenuti di gioco ma comunque l’esperienza vale il prezzo della corsa.

Voto: 8

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