The Dark Pictures Anthology: Little Hope

by • 19/11/2020 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su The Dark Pictures Anthology: Little Hope69

Il secondo capitolo dell’antologia horror fermata Namco Bandai ritorna sui nostri schermi. Supermassive Games ci porta negli anni cupi della caccia alle streghe, un ottimo setting con tutti i crismi per un titolo simile.

Dopo le acque gelide di Man of Medan sbarchiamo in America durante la caccia alle streghe, con un tema più ampio e per certi versi inedito.

Il protagonista in questo caso è l’attore Will Poulter che conferisce al titolo un taglio fortemente cinematografico. La storia senza spoilerare troppo vede degli eventi nel presente e nel passato che spiegano in questo modo molti accadimenti che ci si pareranno di fronte. Ci ritroveremo dopo un incidente su un pullman assieme ad altri tre studenti e a un insegnante nelle nebbie di Little Hope, con grande difficoltà per uscirne.

Una notte lunghissima in cui fra mille pericoli dovremo scoprire che cosa accadde nel lontano 1692 con i famosi processi alle streghe di Salem dove moltissime donne innocenti vennero giustiziate. Passato e presente si vanno quindi a mescolare.

Un ritmo lento che poi prende piede e decolla verso la fine in cui tutti i pezzi del puzzle vanno a riconciliarsi. La storia punta molto di più sul terrore e l’angoscia sempre presenti piuttosto che sul jumpscare facile.

Il gameplay è similare a quello di Man of Medan naturalmente e potremo ancora giocare con qualcuno scambiandosi il joypad con qualcuno accanto a noi scambiandosi i momenti più concitati. Dovremo come sempre scegliere oggetti, fare scelte particolari di pancia o di testa e quindi procedere con l’incedere della storia. Molto importante è anche l’interazione fra i vari personaggi con cui spesso riusciremo a salvarci la pelle.

Molto migliorati i Quick Time Event e resi meno caotici e quindi più godibili all’interno delle dinamiche di gameplay. Molto bella anche la ricostruzione psicologica dei vari personaggi che conservano parecchi lati negativi e ricrea quindi le dinamiche molto realistiche all’interno del gruppo.

Il tasso di rigiocabilità anche in questo secondo capitolo è piuttosto alto dato che il gioco potrà essere portato avanti in moltissimi modi e quindi allo stesso modo i finali saranno molteplici.

Il gioco dal punto di vista grafico fa dei passi avanti con un ottimo uso del caption motion con un’ottima ricostruzione dei personaggi e delle loro animazioni. Ottimo anche il sound design che crea sempre l’atmosfera giusta, con un doppiaggio in italiano ottimo come quello in lingua originale.

Una formula collaudata che ritorna con vigore e che ci regala un ottimo secondo capitolo che gli appassionati non faticheranno ad adorare.

Voto: 7.5

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI