Terraria

by • 08/12/2014 • Rubriche, The Game VaultComments (0)622

terraria

Come Minecraft il cuore del gioco è collocato al centro della santissima trinità composta da esplorazione, sopravvivenza e creatività, e nella possibilità di manipolare il terreno delle immense mappe in completa libertà. I giocatori potranno così spianare montagne, scavare gallerie chilometriche, utilizzare i materiali raccolti per trasformare gli immensi mondi creati proceduralmente a inizio partita in tutto ciò che desidereranno e che saranno in grado di realizzare. Incastonare questo tipo di gameplay in un contesto bidimensionale è stato senza dubbio un colpo di genio, a tal punto che non è difficile trovare dei giocatori che non hanno mai ceduto al fascino di Minecraft, innamorarsi dei mondi rigogliosi di Terraria. Terraria non ha un vero e proprio obiettivo, e il suo progredire è legato strettamente alle nostre azioni che faranno comparire man mano creature sempre più potenti e veri e propri boss da sconfiggere previa epica battaglia. Esattamente come Minecraft, anche le notti di Terraria sono molto pericolose, permettendo a nemici di ogni genere di gironzolare liberamente per il mondo (e solo di notte sarà possibile accedere ai dungeon più pericolosi). Ed esattamente come in Minecraft, la cosa più intelligente da fare una volta iniziata una nuova partita, è creare un piccolo ma confortevole rifugio per passare indenni le ore più buie. Uno degli aspetti più originali di Terraria sono gli NPC, umani dotati di abilità specifiche al loro ruolo che compariranno solo una volta soddisfatti determinati requisiti, e a cui è possibile costruire e poi assegnare una casa nel nostro villaggio o anche solo una stanza del nostro castello… ottimo per non morire di solitudine. Ma se la compagnia di una scemissima IA non vi basta, potranno darvi una mano anche i vostri amici reali, sia giocando sulla stessa console (quattro giocatori massimo) o via Internet (e qui il limite sale a otto). Inoltre, e questo è davvero gustoso, è possibile impostare la modalità PVP (che prevede anche la possibilità di dividersi in squadre) e ingaggiare delle belle battaglie proprio come facevano un tempo i nostri nonni per tutta Europa. Al contrario di Minecraft, la sua natura 2D non richiede quella tipica grafica “a blocchi” che abbiamo un po’ tutti imparato ad amare, lasciando il gioco Re-Logic libero di esprimere una buonissima grafica in pixel stracolorati. La differenza in questo caso è che i blocchi di Minecraft tendono a “scomparire”, i giocatori ci si abituano e la naturale coesione dei suoi biomi fa il resto, regalando una scena estremamente realistica nonostante le sue spigolosità. La grafica 2D di Terraria, anche solo per colpa dell’inquadratura, non può trarre vantaggio dallo stesso “miracolo”, e questo ne limita fortemente l’appeal in tutti quelli che mal sopportano il sapore di pixel. E questo nonostante Terraria sia un gioco effettivamente molto più grande e vario di Minecraft. Questa nuova versione Ps4/X1 fa comunque un ulteriore passo in avanti dal punto di vista grafico, puntando dritto ai 1080p che eliminano completamente l’effetto sfocato che funestava le nostre partite su console di vecchia generazione. La versione PlayStation4 inoltre può contare su alcune feature esclusive, come la possibilità di regolare lo zoom della telecamera semplicemente pizzicando la parte touch del DualShock4, e il supporto del cross-play con la versione PlayStation Vita.

Voto: 8.5

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI