Tekken Hybrid

by • 24/11/2011 • Rubriche, The Game VaultComments (0)509

Ad una prova diretta sia Tekken Tag Tournament 2 che Soul Calibur V si sono mostrati piuttosto solidi, e gli animi degli affezionati si sono subito infiammati. Per ingannare l'attesa la software house ha deciso di proporre ai propri fan l'insolito pacchetto Tekken Hybrid, dalla composizione assolutamente eterogenea. All'interno del Blu Ray, infatti, trova posto non solo un remake in HD del celebre Tekken Tag Tournament, titolo d'esordio dell'ormai pensionata Playstation 2, ma anche una versione "Prologue" del suo diretto successore, nonché il lungometraggio in Computer Grafica Tekken Blood Vengeance. Il piatto sembra decisamente ricco: approntato esplicitamente per i fan più che per il grande pubblico. Il fulcro portante di questo triplice pacchetto è ovviamente il remake in HD dello storico Tag Tournament, esperimento inizialmente pensato per le sale giochi giapponesi e comparso su Playstation 2. Una volta scesi nell'arena si scopre invece un serio lavoro di restyle visivo, che ha interessato sia l'ottimizzazione generale che i modelli poligonali. I modelli dei lottatori appaiono decisamente più puliti, con qualche ritocco al polygon count e l'applicazione di una serie di texture in alta definizione. Quello che resta più spoglio e vetusto sono gli sfondi e gli effetti speciali, mentre l'applicazione del filtro anti aliang ed in generale una buona gestione dei segnali video rendono la scena più pulita e nitida di quanto ci si aspettasse.Insomma, dal punto di vista della conversione il lavoro svolto è più che buono. Inalterato, ovviamente, il gameplay. Il sistema di gioco, dunque, ci riporta direttamente alla struttura che raggiunse la perfezione in Tekken 3, sfruttata da Tag Tournament per una inedita variazione su tema. Ancora c'erano arene dall'estensione infinita, senza pareti, ostacoli e tecniche che li sfruttassero per dolorosi rimbalzi. Tutto si basava sul tempismo, sulla prontezza nell'esecuzione, su un combo system arcaico ma funzionale, legato all'abilità digitale ed alla prontezza di riflessi. Per molti fan, dopo le poco convincenti prestazioni del quarto e del sesto capitolo, riscoprire il gameplay di Tekken nella sua essenza più pura potrebbe essere una grande soddisfazione. Fra juggle, prese reversal e le mitiche "chicken", chi vuole dedicarsi ad un picchiaduro nostalgico ma comunque moderno avrà di che divertirsi. Tekken Tag Tournament, insomma, è ancora oggi piacevole, ammodernato anche nella fluidità dell'azione, adesso meno traballante. Non mancano i game mode accessori come il survival, il time attack, e l'esuberante Tekken Bowl. Idealmente, la presenza di un "Prologo" di Tekken Tag Tournament 2 potrebbe ingolosire più di un appassionato, così come l'anticipazione giocabile di GT5 fece la fortuna di Poliphony. Sono solo quattro i personaggi selezionabili. Scesi in campo si incontra una buona fluidità e un sistema funzionale. Il gameplay resta simile a quello degli ultimi capitoli, mentre all'interno delle ambientazioni si incontrano i muri su cui far rimbalzare gli avversari, allungando di fatto le combo e intaccando seriamente la barra della vita. Le nuove dinamiche legate alla cooperazione fra i due personaggi selezionati prevedono la possibilità di eseguire una presa combinata ben più elegante rispetto a quella del vecchio Tag Tournament. Basta premere il pulsante per cambiare lottatore, mappato sul dorsale destro, in combinazione con il tasto triangolo, affinchè la coppia si esibisca in un attacco decisamente spettacolare. Il "cambio in corsa" può essere utilizzato anche dopo qualche uppercut per allestire combo di coppia: ogni personaggio ha dei colpi precisi che permettono di sollevare in aria l'avversario e uscire di scena al volo, ed i giocatori dovranno studiare bene queste applicazioni per riuscire al meglio. Gli attacchi combinati intaccano, oltre alla barra della vita, anche la "scia rossa" che resta dopo ogni colpo inferto, e che permette ai lottatori "in panchina" di recuperare energia. Ecco dunque che le combo Tag disarmano più rapidamente l'avversario, sconfitto dopo il KO di uno qualunque dei due lottatori. Globalmente Tekken Tag Tournament 2 sembra avere le carte in regola per compiacere i fan. Il gameplay è funzionale e il look complessivo non è affatto male. In ultimo, all'interno di Tekken Hybrid trova posto il lungometraggio in computer grafica dedicato alla saga: Blood Vengeance. Un film comunque in grado di divertire i fan della saga. Concedendosi al gusto della battuta facile, aderendo alla "mitologia" della serie e rendendo la ricetta un po' più piccante, il film può dirsi un saldo esempio di Fan Service al massimo grado. Tekken Hybrid è una raccolta crossmediale pensata esclusivamente per i fan della saga. La raccolta, insomma, si dedica esplicitamente agli appassionati di vecchia data, pronti a superare le recenti incertezze del brand per riallacciarsi ad un passato comunque glorioso, rivissuto pad alla mano e celebrato dal lungometraggio.

GRAFICA: 8
SONORO: 8
GIOCABILITA’: 8
LONGEVITA’: 8
VOTO FINALE: 8

HOT SPOTS:
–   Una tripletta tutta in un solo blu ray

COLD SPOTS:
–    Se l’universo di Tekken non vi coinvolge più di tanto certamente non fa per voi questo prodotto

Produttore: Namco Bandai
Sviluppatore: Namco Bandai
Genere: Picchiaduro

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