Tales of Arise

by • 24/09/2021 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Tales of Arise325

Dopo ben cinque anni dall’uscita di Tales of Berseria e un paio d’anni dalla versione definitiva di Tales of Vesperia, la saga di Tales of continua a mietere consensi unanimemente.

Questo Tales of Arise è ciò che gli appassionati stavano finalmente aspettando, una sorta di gioco che fa da ponte sia per il mercato orientale che per quello occidentale. La formula è stata resa al passo con i tempi e quindi il titolo risulta adatto a ogni tipo di giocatore.

Anche lo stile grafico è stato reso al passo con i tempi e quindi questo è certamente il miglior capitolo del franchise Namco di sempre. Un ulteriore successo inanellato dopo il già ottimo Scarlet Nexus.

La storia è molto matura e tocca temi come il razzismo, la schiavitù o vari tipi di discriminazione. Un viaggio al confine tra il bene e il male in perenne lotta sempre sul filo del rasoio e alla volta della redenzione finale. Il gioco comincia con un balzo all’indietro di trecento anni rispetto al presente del gioco, con il regno di Dahna che prospera come non mai.

Il regno però si spacca in cinque regni differenti e quindi faremo la conoscenza di Alphen detto Maschera di Ferro, un ragazzo mosso dal fuoco della rivoluzione che vuole lottare per la libertà del suo popolo. Il ragazzo non prova alcun dolore e non ricorda nulla del suo passato mentre l’altra protagonista è Shionne che vuole assoggettare i cinque regni sotto il suo controllo per un non precisato scopo anche se si sa che su di lei pende una terribile maledizione.

Una storia profonda in cui si mischiano anche i sentimenti, perfettamente sottolineata nei momenti salienti dalla colonna sonora di Motoi Sakuraba. La narrazione procede come un fumetto in cui le cutscenes ci guideranno verso gli snodi principali. La storia può durare oltre sessanta ore quindi la longevità è a un livello ottimale.

Il gameplay ha una natura action e quindi è fresco e immediato rispetto al passato, soprattutto per quanto concerne i combattimenti. Potremo sfruttare attacchi semplici o le Arti per mettere in difficoltà il nemico e bisogna dire che l’intelligenza artificiale dei nemici è sempre piuttosto elevata.

Altro elemento veramente positivo è sicuramente la vastità della mappa di gioco. Ottima anche la possibilità di applicare skin per personalizzare il personaggio.

Il comparto grafico vede un sapiente uso dell’Unreal Engine 4 con l’Atmosferic Shader che consente una grande personalizzazione dei personaggi. Tutto insomma è stato realizzato con grande cura e sapienza.

Semplicemente il titolo definitivo della saga.

Voto: 9

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