Speciale Warner Interactive: Gauntlet e L’ombra di Mordor

by • 12/10/2014 • Rubriche, The Game VaultComments (0)1021

Warner Bros Interactive Entertainment regala ai videogiocatori di tutto il mondo due autentiche perle che non dovrebbero lasciarsi sfuggire in alcun modo. La prima è Gauntlet, un franchise leggendario che ritorna a colpire direttamente dagli anni Ottanta. La seconda è La Terra di Mezzo: l’Ombra di Mordor, un autentico capolavoro ambientato nell’universo tolkeniano che ricorda molto da vicino dinamiche prese direttamente da Assassin’s Creed e Batman Arkham. Scopriamo assieme di cosa si tratta nelle nostre analisi dettagliate.

GAUNTLET

gauntlet 1

Gauntlet fin dal 1985 ha conquistato tutti gli amanti delle atmosfere fantasy, rievocando scenari vissuti nel più classico Dungeons and Dragons. Gli Arrowhead, dopo essersi fatti le ossa con Magicka, hanno ricreato Gauntlet con lo stesso furore di un tempo.
Dai tempi del cabinato fino a oggi l’incipit è rappresentato sempre dalla scelta del guerriero, della valchira, dell’elfo o del mago. La base della meccanica di gioco è attraversare le varie stanze di un dungeon parecchio affollato, fare piazza pulita di tutti i vari nemici e mostri che ci si pareranno davanti e raccogliere tutto ciò che gli stessi ci lasciano come premio.
I vari personaggi non rappresentano altro che le classi canoniche di qualsiasi gioco di ruolo che si rispetti. Il guerriero è il classico tank molto potente che caricherà a testa bassa ogniqualvolta ne avrà occasione, la valchiria fa della versatilità la sua caratteristica primaria e potrà lanciare il suo scudo per infliggere danni ai nemici, l’elfo è dotato di arco ed è abilissimo nell’uso delle trappole e infine il mago che padroneggia gli elementi e scatena incantesimi potentissimi contro i nemici.

gauntlet 2

Ogni classe è parecchio divertente da giocare e parecchio immediata. Sulla tasriera potrete utilizzare i tasti WASD mentre il mouse per gli attacchi normali e la barra spaziatrice per gli attacchi speciali.
Il titolo a differenza degli altri hack n slash punta tutto sull’immediatezza, con una componente ruolistica ridotta all’osso. Tutto l’oro che troverete poi vi servirà per acquistare pezzi di equipaggiamento per poter potenziare i vostri avatar. Potrete collezionare anche delle reliquie che daranno dei poteri temporanei come il congelamento dei nemici attorno. La crescita, con le mancanze di skills, avverrà stage dopo stage attraverso l’assegnazione di competenze, come ad esempio una maggior sopportazione del danno.
Gauntlet può essere giocato sia in single player che in multiplayer coop, ovvero la maniera classica del brand. In solitaria il gioco diventa parecchio difficile e complicata e si consiglia quindi di giocarlo sempre assieme degli amici.
Dal punto di vista tecnico il gioco vede delle texture di buon livello e un design ambientale di ottima fattura. Ottima anche la visuale a volo d’uccello di tipo isometrica, ricordo dei fasti di un tempo.
Gauntlet in questa edizione è un vero e proprio tributo che permetterà anche ai più giovani di conoscere questo grandioso classico del passato. Ottimo da provare in compagnia.

Voto: 8
LA TERRA DI MEZZO: L’OMBRA DI MORDOR

mordor

L’Ombra di Mordor è un titolo ambientato nella Terra di Mezzo, che si pone a cavallo tra le vicende raccontate ne Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli.
Vestiremo i panni di Tallon, uno dei raminghi guardiani del Nero Cancello, nel momento in cui Sauron sta organizzando il suo esercito per marciare sulla Terra di Mezzo. La famiglia di Tallon verrà sterminata ma l’eroe verrà salvato da un Wrath. La trama è comunque ben costruita che si innesta in maniera precisa nell’universo di Tolkien. Gli appassionati della leggendaria saga potranno godere inoltre delle svariate comparsate dei personaggi più celebri del romanzo.
Il titolo si dimostra fin da subito come un ottimo free roaming e ci troveremo dinnanzi a missioni principali introdotte da cutscene di livello cinematografico e quest secondarie, missioni che potranno potenziare le nostre tre armi così come svelare degli elementi importanti e nascosti sulla vicenda.
Nel gioco in questo caso il free roaming ci porterà ad affrontare diversi nemici e quindi spostarci da un punto all’altro della mappa risulterà parecchio pericoloso. In ogni caso noi dovremo perseguire e cercare gli assassini della nostra famiglia e ottenere così la nostra vendetta. Wraith allo stesso modo utilizzerà Tallon per poter frenare l’avanzata degli Orchi di Sauron. Da qui il gameplay sarà spesso parecchio dinamico.

mordor 2

Il Nemesis System vi metterà di fronte vari capitani degli Orchi, Il meccanismo è parecchio dinamico e creerà situazioni imprevedibile e che quindi movimenterà in maniera netta il gameplay. Potremo anche catturare dei sottoposti dei vari capitani e ottenere quindi informazioni importanti per elaborare delle strategie vincenti. Potremo anche arruolare parecchi orchi dalla nostra parte.
La campagna durerà più di 15 ore e Monolith ha fatto sì che la crescita del personaggio sarà costante e le nuove possibilità che vi si apriranno vi consentiranno di appassionarvi sempre più e non mollare mai il titolo fino alla fine.
Per quanto riguarda le scene action il gioco prende a piene mani per i combattimenti da quanto visto nella saga di Batman mentre l’arrampicata dinamica è stata imitata dalla saga di Assassin’s Creed. Mordor però ci mette anche del suo. Pensiamo ad esempio alle sessioni d’attacco a bordo dei Mannari o dei Troll che potranno essere addomesticati e cavalcati. Ci saranno anche numerosi fasi stealth in cui non dovremo farci scoprire dalle guardie sulle torri durante un attacco. Tutto pur di scovare gli assassini della nostra amata famiglia.
Dal punto di vista stilistico prende a piene mani invece dall’universo ricreato dal grande regista Peter Jackson. Le due vaste mappe sono ampie, ben realizzate e piacevoli all’occhio. L’effettistica inoltre è parecchio avanzata, soprattutto per un titolo del genere. L’ottimizzazione è stata inoltre mantenuta mai sotto i 60 fps.
Meccaniche classiche e grande fascino nelle ambientazioni, l’Ombra di Mordor si dimostra un vero e proprio successo. Un free roaming da non lasciarsi sfuggire e che vi terrà impegnati per parecchio tempo.

Voto: 9.5

UPDATE: Lord of the Hunt

Lord of the Hunt riprende e amplifica proprio le meccaniche dedicate a queste creature, con un nuovo tipo di Caragor e Graug dotati di nuove capacità in grado di mischiare un po’ le carte in tavola. La minaccia Uruk stavolta si concretizza in cinque Signori della Guerra specializzati nella caccia e nell’abbattimento di queste creature, e starà a noi sconfiggerli utilizzando le classiche meccaniche del Nemesis System, eliminando quindi prima le loro guardie del corpo per avere vita più facile. Le nuove varianti di bestie in gioco consistono nel Caragath, una versione stealth del Caragor che permette di effettuare stealth kill, e nel Wretched Graug che può vomitare veleno su orde di nemici. Nell’equazione rientrano anche i Ghul, che possono essere asserviti anche in gran numero e lanciati contro altri nemici. Il DLC è nella sua interezza un “more of the same” a che ci riporta nel mezzo di una strage immensa di Uruk con qualche meccanica in più che non cambia di molto le cose.La velocità e le abilità stealth dei Caragath, ad esempio, mettono allo scoperto la natura “distratta” degli Uruk che rendeva abbastanza facile spostarsi già nel gioco principale, permettendo stavolta di eseguire anche un paio di kill silenziose prima che qualcuno si accorga di un felino di qualche quintale che sta sbranando qualcuno a un paio di metri di distanza. Gli scontri in generale risultano particolarmente facili, soprattutto per chi ha speso parecchie ore nella storyline principale padroneggiandone le meccaniche di combattimento. I maestri delle bestie non sono cacciabili a piacimento, ma vanno sbloccati eseguendo prima delle missioni insieme a Torvin che fungono praticamente da tutorial rappresentando solo una scomoda formalità prima di lanciarsi nell’azione vera e propria. In generale, quindi, a parte le poche ore necessarie a concludere la quest principale e un livello di difficoltà probabilmente troppo basso, Lord of the Hunt potrebbe fornirvi la possibilità che cercavate di tornare a Mordor in caso abbiate ancora voglia di sterminare Uruk dopo aver esaurito il gioco principale.

Voto: 7.5

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