Speciale Konami – Pes 2016 e Metal Gear Solid V The Phantom Pain

by • 19/10/2015 • Rubriche, The Game VaultComments (0)625

konami
Konami è una delle software house più celebri e prolifiche che attualmente esistano sul mercato. Nell’ultimo periodo la casa giapponese ci ha regalato due dei videogiochi più attesi da parte degli attesi e possiamo certamente affermare come le aspettative non siano state in alcun modo disilluse. Pro Evolution Soccer 2016 infatti si riprende a pieno titolo lo scettro di miglior simulatore di calcio mentre Metal Gear Solid V, opera ultima di Hideo Kojima, si dimostra di essere uno dei più bei titoli di questo 2015 ormai quasi al termine. Indubbiamente quindi due dei migliori titoli della loro categoria firmati dalla grande K. 

Pro Evolution Soccer 2016

pes

Il gioco appena inserito il disco dimostra tutta la qualità del Fox Engine e la fluidità della grafica. Non appena poi potremo dare un occhio più approfondito ai giocatori più famosi potremo renderci conto di come i loro volti siano pressoché identici alle loro controparti reali.

Lo stesso è stato rappresentato anche nelle movenze come ad esempio in alcuni tocchi di classe che caratterizzano i campioni delle maggiori squadre. Le animazioni e i movimenti di tutti i membri di una squadra sono stati fedelmente riprodotti tanto da sembrare di stare assistendo a una partita in televisione e questo si riflette molto positivamente anche sul gameplay generale.

Grandioso anche il meteo dinamico che porterà sul  campo delle piogge improvvise così come il pubblico e i cori che renderanno gli stadi una vera e propria bolgia credibile in tutto e per tutto.

pes 1

Ottima l’intelligenza artificiale dei giocatori in campo che difendono sempre in maniera compatta e tatticamente utilizzando sempre dei passaggi filtranti sulle ali per sfruttare l’uomo in più in attacco.

Ancora migliori che in passato il realismo dei tiri in porta che hanno sempre delle traiettorie credibili e imprevedibili così come la fisica del pallone che sfiora il fotorealismo. Le bordate da fuori area che si insaccano nel sette sono una vera e propria gioia per gli occhi. Buoni anche i contrasti tra giocatori.

Il gioco è il più divertente e immediato che c’è sul mercato. Rappresenta effettivamente ciò che di meglio c’è attualmente in circolazione per passare delle serate in compagnia degli amici. Master League e Diventa un Mito sono ancora una volta un must per tutti gli appassionati  e sono stati migliorati ancora di più.

Il gioco come sempre prevede in esclusiva la licenza della mitica Champions League con tutti gli inni, i team e le squadre così come il gioco prevede tantissime license di squadre di club. In ogni caso il gioco è completamente personalizzabile e quindi potremo inserire noi stessi i nomi dei giocatori mancanti.

Se siete appassionati di calcio la scelta deve cadere su questa simulazione targata Konami.

Voto: 9

Metal Gear Solid V The Phantom Pain

METAL GEAR SOLID V: THE PHANTOM PAIN_20150901123234

Big Boss è un fantasma di quello che era in passato. Relegato in un ospedale in Cipro gli è stato amputato un braccio e una scheggia nel cervello gli provoca allucinazioni continue.

Tutti i suoi vecchi compagni sono ridotti come lui oppure morti addirittura. Questa è la situazione in cui The Phantom Pain comincia dove Ground Zeroes terminò. Big Boss deve tornare in battaglia perché c’è un nuovo nemico da sgominare anche se lo fa non più con la grinta di un tempo ma con una sostanziale apatia.

Il codec non esiste più ma sarà possibile ascoltare delle audio cassette come negli anni Ottanta per ascoltare i dettagli della missione. La trama così complessa in passato con personaggi maestosi è stata per così dire compressa in modo da mettere al centro sempre l’azione e la frenesia del campo di battaglia.

Il tutto sembra un serial dato che ora le missioni saranno progressive e ambientate in grossi livelli open world in cui ci verranno proposti vari obiettivi da portare a termine.

MGSV

La possibilità di esplorare tali livelli in lungo e in largo ricorda molto da vicino i capitoli portatili della serie come Peace Walker. Avremo a disposizione una Mother Base ossia una base in cui preparare i nostri Diamond Dogs, il nostro esercito da contrapporre a Cipher. In base ai nostri risultati sul campo potremo accrescere la nostra base e quindi avere vantaggi in battaglia.

Grazie alle tante possibilità che avremo a disposizione potremo realizzare la nostra storia in maniera indipendente quasi fosse un sandbox di ottima fattura. Ogni volta potremo scegliere quale approccio adottare per sbarazzarci dei nemici ossia o procedere a fucile spianato oppure utilizzare uno stealth puro.

Gli scenari sono splendidi e vanno dal montuoso Afghanistan al lussureggiante Zaire.

Il Fox Engine fa sempre miracoli sia per quanto riguarda la gestione dei modelli poligonali anche nei momenti più concitati sia per quanto concerne la gestione di tutti i personaggi attivi a schermo.

Il titolo come già detto dal punto di vista della narrazione è una svolta che porta il titolo a stare al passo coi tempi e quindi a diventare un prodotto adatto a prequel e spin off.

Un gioco bellissimo e indimenticabile che rappresenta una svolta per la serie e che ci ha letteralmente conquistati.

Voto: 9.5

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