Speciale Capcom

by • 19/10/2017 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Speciale Capcom73

Due titoli dal passato glorioso ritornano sui nostri schermi, uno sottoforma di seguito attesissimo, l’altro di remaster di assoluta qualità. Vediamo assieme nel dettaglio di cosa si tratta.

MARVEL VS CAPCOM: INFINITE

Capcom ritorna alla grande sul palcoscenico dei picchiaduro che contano con la nuova incarnazione di Marvel vs. Capcom denominata in questa occasione Infinite. Un crossover che ha riscosso sempre moltissimo successo e che segue la scia del passato introducendo anche nuove e interessanti meccaniche.
In questo capitolo potremo come in XMen vs Street Fighter, utilizzare  un team di due lottatori che potranno intercambiarsi a piacimento  e anche combattere contemporaneamente in un breve lasso di tempo.
Il gioco prende molto anche da Marvel Super Heroes grazie all’introduzione delle gemme che conferiscono dei power up di vario genere per avere la meglio sull’avversario.
La storia vede la minaccia di Ultron Sigma, ossia un robot che vuole eliminare dal pianeta Terra qualsiasi forma organica. Gli universi Marvel e Capcom uniti vogliono però impedirglielo e quindi la storia seguirà questo filone per diverse ore e con un discreto carico di ironia. Sono presenti tantissimi personaggi che per il momento non sono selezionabili anche se quasi certamente lo saranno in futuro sottoforma di DLC.

Il combattimento si fonda anche sul concetto di assist con intercambi tra personaggi liberi e repentini e quindi difese di scoperture molto più efficaci che in passato.
Le mosse richiedono lunghi tempi di ricarica e quindi ci saranno fasi di inattività prima di essere in grado di compierne di nuove.
Le combo si sono ridotte ma la possibilità di intercambiarsi a piacimento renderà il tutto molto movimentato.
Le gemme sono invece sei in totale e ognuna ha skill prestabilite. Alcune conferiscono bonus immediati mentre altri richiedono una certa dose di esperienza per padroneggiarle al meglio. Torna l’X Factor che permetterà di salvarci in corner una volta che avremo pochissima energia grazie all’Infinity Storm e ai suoi bonus potentissimi.
Il picchiaduro è stato semplificato appositamente per essere giocato da tutti anche se il tasso di tecnica si mantiene sempre molto alto.  Il roster ha al suo interno personaggi molto facili da padroneggiare come altri più tecnici.
Il comparto tecnico è buono, in stile con le produzioni Capcom. Buone le animazioni così come i modelli poligonali dei personaggi. Buono anche il design delle arene.
Non si sono riscontrati lag nel netcode durante le partite online, segno che il tutto risulta essere molto stabile.
Un buon picchiaduro che rappresenta un ottimo compromesso tra approccio tecnico e quello più arcade, quindi adatto a ogni tipo di videogiocatore.

Voto: 8.5

DRAGON’S DOGMA DARK ARISEN

Dragon’s Dogma Dark Arisen uscì per Xbox 360, Playstation 3 e Pc qualche tempo fa ma Capcom, in maniera molto lungimirante, ha deciso di ripubblicarlo per tutti coloro che se lo fossero perso.
Un gdr molto originale con un mondo di gioco estremamente realistico rispetto alla media. Siamo all’interno di scenari da Medioevo, con location che ricordano molto da vicino in un certo senso la nostra Toscana. È buio ovunque e dovremo fare presto l’abitudine a questo tipo di oscurità perenne. Se non avremo una torcia a disposizione sarà molto difficile muoverci in questo contesto e quindi il gioco in questo senso assume anche contorni leggermente da survival.
Non solo vestiremo i panni del nostro personaggio principale ma dovremo creare anche una sorta di pedina, ovvero un eroe che verrà seguito dal computer nel controllo e che potremo utilizzare per svariati compiti all’interno del gameplay.
Ci potrà servire ad esempio per scovare i punti deboli dei nemici e anche accumulare esperienza nei combattimenti.
Il party può essere composto da altri due avventurieri a scelta e potremo anche imbatterci a questo proposito sulla mappa nelle pedine create dagli altri giocatori, ognuno con un proprio pregresso specifico.

Un sistema di coop molto originale quindi che in multiplayer funziona davvero a meraviglia e dà assolutamente il meglio di sé. Il party quindi anche in questo caso rappresenta uno dei perni del gameplay in modo assoluto dato che la vecchia scuola di giochi di ruolo su computer e quella che si fa preponderante come ispirazione per Dragon’s Dogma.
I combattimenti e il combat system prendono invece largo spunto da un altro classico Capcom ovvero Monster Huter, con un largo uso del real time soprattutto quando ci troveremo di fronte bestie di ragguardevoli dimensioni.
In questa edizione nuova di zecca current gen sono state inserite a livello tecnico tutte le migliorie che erano state implementate nel corso degli anni su pc. Buone le nuove texture e la fluidità del titolo in generale. Migliorato anche il sistema di illuminazione veramente a effetto.
Dopo cinque anni un titolo che invecchia benissimo e che ha ancora molto da dire, soprattutto a chi non lo ha mai potuto provare.

Voto: 8

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