Songbird Symphony

by • 24/07/2019 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Songbird Symphony176

Songbird Symphony è un videogioco molto poetico in cui un piccolo volatile crede di essere un grande cantante da musical e fa quindi di tutto pur di raggiungere il suo sogno.

Videogiochi e musica si rivelano essere spesso un’accoppiata vincente che divertono in maniera spesso innovativa e geniale. Il titolo della software house di Singapore Joysteak Studios dal punto di vista del gameplay è una via di mezzo tra platform e gioco musicale in cui le atmosfere da musical appunto si fanno preponderanti.

La storia è una sorta di rivisitazione del brutto anatroccolo in cui Birb è un pulcino di pavone che vive con lo zio e gli altri esemplari nel mezzo della foresta.
Tutti però lo deridono e lo ostracizzano per il suo aspetto peculiare.

Decide quindi di saperne di più sulle sue origini e quindi consulta il saggio gufo per conoscere le sue origini. Una volta scoperta la verità intraprenderà un lungo viaggio che lo porterà presso le altre tribù per raccogliere tutte le varie melodie in grado di rivelargli completamente la sua natura.

Il gameplay è quello di un platform come dicevamo in precedenza in cui la musica sviluppa la narrazione. I dialoghi però sono a tempo di musica quasi si trattasse di un karaoke e quindi introducendo la componente musicale.
Dovremo ripetere le sequenze di note a schermo dai ritmi sempre più difficili da seguire in cui dovremo premere i tasti giusti nel tempismo più corretto.

Le note verranno aggiunte mano a mano dando vita quindi a sequenze sempre più complesse e difficili da seguire.
La curva di apprendimento è piuttosto ripida e quindi ottenere dei punteggi adeguati sarà impresa non facile anche se il gameover è sempre scongiurato.
Potremo quindi procedere spediti verso la fine e successivamente riprovare le sequenze che più ci hanno fatto disperare in modo da incrementare il punteggio precedente.

Il gioco è suddiviso in varie aree interconnesse e quindi dovremo anche esplorare molto e risolvere di volta in volta i puzzle ambientali che ci verranno sottoposti.
Il level design favorisce queste piccole risoluzioni anche se nulla sarà mai eccessivamente complicato.
Terminata la storia potremo attivare il Song Compendium e quindi riprendere tutte le varie canzoni in maniera libera.

Molto buono il comparto sonoro caratterizzato da chiptunes molto orecchiabili e che si fissano in testa immediatamente. Anche se il gioco poi non è disponibile in italiano i dialoghi saranno molto semplici e comprensibili proprio da tutti.
La grafica è una pixel art molto gradevole con delle buone animazioni per un titolo del genere.

Un ottimo indie a prezzo budget che a un costo ridotto ci consentirà di passare qualche ora in spensieratezza. Da provare

Voto: 8

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