SignJam Open Lectures con Dj Spooky

by • 28/09/2007 • NewsComments (0)898

Riceviamo e pubblichiamo:

Dj Spooky, artista concettuale, scrittore e musicista di New York, sbarca a Milano: sabato 29 settembre, alle ore 10.00, presso la Fondazione Catella di via De Castillia 28 (quartiere Isola), continua il progetto SignJam Open Lectures. Un ciclo di incontri con i rappresentanti più significativi delle culture metropolitane: styling audiovisivo, dj culture, fashion, writing, design, fino a toccare tecniche miste come la calligrafia urbana, lo scratch, il sampling e il vjing.

Impostati in forma di workshop della durata di circa tre ore l'uno, gli incontri di SignJam 2007 sono un'imperdibile occasione di confronto con le storie, le geografie e soprattutto con le rielaborazioni possibili delle pratiche creative e dei linguaggi urbani recenti e contemporanei.

 

La Lecture del 29 settembre vuole spiegare come l'arte attraversa il complesso panorama culturale dei media digitali. Testi storici, registrazioni audio rare e film per esplorare la complessa relazione tra testo e arte in un contesto multimediale.

La cultura del sampling e la sua gestualità. La tecnologia come metodo e modello, come mezzo che mette in relazione l'artista con il mondo esterno in continua trasformazione. La lecture di Dj Spooky si focalizza sull'azione del suono: simile a un teatro invisibile in cui la distinzione tra sound art, informazione e metodi di produzione digitale sono considerati strumenti per lo spirito creativo dell'artista.

Dj Spooky, ovvero il puro spirito della contemporaneità. Entrare in contatto con l'arte di Paul D. Miller, nato Ashington ma residente dal 1992 a New York e noto come Dj Spooky, è un'avventura emozionante. Non a caso bisogna usare la parole "arte" al posto di "musica" in quanto ci si trova al cospetto di un uomo dalla profonda cultura, capace di spendere e applicare le proprie teorizzazioni in vari campi: dalla scrittura all'architettura e all'arte visiva. Una sorta di "intellettuale leonardiano" postmoderno, in grado di riflettere alla perfezione lo spirito dei tempi e di indicare nuove vie.       

Dal punto di vista musicale, questo si traduce in un appassionante caravanserraglio di acrobazie soniche che nascono dall'hip hop – quindi dalla manipolazione virtuosistica dei vinili, dall'attento ascolto delle vibrazioni che provengono dalla "strada" – .

A tutto questo Spooky aggiunge una cultura sterminata, che gli permette di permeare i suoi dischi e i suoi dj set di riferimenti colti e sorprendenti: dalla musica futurista dei primi del '900 al jazz più coraggioso, passando per la "musica concreta". La sua classe sta nel far suonare questo coacervo di stimoli e riferimenti in maniera terribilmente funk. La grande utopia di far coincidere sperimentazione cerebrale e fisicità del ballo ha in Spooky uno splendido compimento. A testimoniarlo ci sono i suoi album (l'esordio di "Songs Of A Dead Dreamer", uscito per la prestigiosa e coraggiosa etichetta Asphodel, l'ambizioso "Viral Sonata", l'eccezionale "File Under Futurism", fino ad arrivare ad "Optometry") e le sue innumerevoli collaborazioni col gotha della musica contemporanea (dall'intellighenzia sonora newyorkese in poi) insieme all'alta considerazione che circonda la sua attività di artista e musicista.

 

Sabato 29 settembre :: ore 10.00 c/o presso la Fondazione Catella di via De Castillia 28 (quartiere Isola)

 

La partecipazione ad ogni Open Lecture è gratuita e su iscrizione, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni sul programma e iscrizioni: Metaflow tel.02.45498421   E-mail: [email protected]

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