Samurai Warriors 4 II

by • 16/11/2015 • Rubriche, The Game VaultComments (0)764

samurai
Il genere cosiddetto Musou, ossia quello in cui dovremo affrontare centinaia di avversari a schermo possibilmente all’arma bianca, sta vivendo un vero e proprio momento di estrema fortuna.

Il titolo in questione è il quatro capitolo di uno spin off della celebre serie Samurai Warriors, forse la più rappresentativa in questo campo. Vediamo che cosa ci presenta oggi Tecmo Koei.

Quindi lo schema di gioco è sempre quello del guerriero solitario che si potrà muovere su diversi campi di battaglia di una vera e propria guerra che distruggerà interi eserciti che si frapporranno tra lui e la vittoria.

Il senso di appagamento che potremo provare eliminando migliaia di unità in una volta sola grazie al nostro strapotere è una sensazione davvero appagante.

In questa nuova incarnazione che comunque presenta delle meccaniche classiche che gli appassionati non faranno certo fatica a riconoscere e ad appassionarsici, le novità sono parecchie.

 

Partiamo innanzitutto dal secondo giocatore che potrà essere attivo in campo e darci manforte o controllato da un amico in coop oppure dalla cpu e potremo sbizzarrirci quindi nel dargli degli ordini per avere la meglio sugli avversari.

Altra introduzione è quella degli Hyper Attack, ossia attacchi speciali completamente slegati dal sistema delle combo, che potrà ulteriormente infierire danni incredibili alle schiere inermi dei soldati nemici.

samurai 2

Ottima novità anche quella del morale che in base ai risultati sul campo potrà influenzare in maniera preponderante gli esiti degli scontri sia nei nostri confronti che nei confronti dei nemici.

Migliorata anche l’intelligenza artificiale dei nemici in modo da aumentare esponenzialmente il grado di sfida, così come la gestione della telecamera in modo da migliorare in maniera importante soprattutto le sessioni a cavallo.

E’ stato introdotto anche un protagonista nuovo di zecca , ossia Naomasa Li, che si preannuncia essere uno dei personaggi più importanti per il futuro della serie.

Dal punto di vista tecnico gli sviluppatori hanno fatto davvero un ottimo lavoro su tutti i fronti, con evidenti passi da gigante rispetto al precedente capitolo che dimostrava in maniera fin troppo evidente la sua prima gestazione su Playstation 3.

Ottimo anche il doppiaggio in lingua nipponica così come le musiche tutte suonate con strumenti tradizionali dal suono inconfondibile.

Su livelli molto elevati anche la longevità, a patto naturalmente che vi piacciono il genere e sopportiate bene un po’ la ripetitività di fondo del titolo.

Un ottimo re work di un titolo che oramai ha fatto la storia del genere. Estremamente consigliato se siete degli aficionados del genere.

Voto: 8

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