Salvini vs Kento, dj Fastcut, Principe e la protesta studentesca: che sta succedendo?

by • 19/11/2018 • Copertina, NewsCommenti disabilitati su Salvini vs Kento, dj Fastcut, Principe e la protesta studentesca: che sta succedendo?1163

Difficile star dietro alla mole di tweet e post del ministro dell’Interno Matteo Salvini, ma senz’altro a molti non sarà sfuggito uno dei tanti postati oggi, che ritrae alcune studentesse in manifestazione:

La foto recava il commento “Poverette, e ridono pure”. Le ragazze in questione, di cui una a quanto pare minorenne (ragion per cui sarebbe stato opportuno postare la sua foto con il volto oscurato, anzi, magari oscurarli tutti, nel dubbio, come abbiamo fatto noi nello screenshot qui sopra), partecipavano a una semplice manifestazione studentesca. Il loro gesto non è affatto stato gradito dai fan di Salvini, parecchi dei quali hanno insultato pesantemente le protagoniste dell’immagine, scatenando il classico effetto flame tipico dei social:

La cosa è sfuggita ulteriormente di mano, perché qualcuno avrebbe rintracciato il profilo Facebook di una delle ragazze, dove era stata postata la foto originale, e le minacce e gli insulti sono proseguiti anche lì, più veementi che mai. La cosa più surreale è che il cartello che “minaccia di morte” Salvini è semplicemente una barra da Odia gli Indifferenti di dj Fastcut, Kento e Principe, che hanno voluto esprimere pubblicamente sui social la loro vicinanza alle persone immortalate con la seguente nota:

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla ragazza vittima di insulti e minacce per aver esposto un cartellone che riportava una frase tratta dalla canzone “Odia gli Indifferenti”, di cui noi (DJ FASTCUT, Kento, Principe) siamo autori.
Dopo che il ministro degli interni, Matteo Salvini, ha pubblicato la foto della ragazza (minorenne) sulla propria pagina Facebook, si è scatenata infatti una serie di pesantissime intimidazioni arrivate addirittura alle minacce di morte estese alla famiglia della giovane, e non soltanto tramite social network.

Ci risulta difficile credere che Salvini, conoscendo bene i suoi fan, non avesse immaginato le vergognose conseguenze del proprio post. Né, del resto, da lui o dai suoi degni seguaci ci saremmo aspettati intelligenza o correttezza. Alla giovane contestatrice abbiamo comunque suggerito di denunciare ogni tipo di comportamento scorretto alle autorità competenti.
Per quanto ci riguarda, abbiamo deciso di rimuovere l’immagine incriminata da tutte le nostre pagine, per non dare ulteriori spunti a comportamenti squadristi. Ci assumiamo tutte le responsabilità del testo della canzone e rivendichiamo con forza il diritto/dovere della musica – e del rap in particolare – ad essere strumento di contestazione verso il potere, anche quando questa contestazione diventa aspra, politicamente scorretta e non condivisibile da tutti. I cattivi maestri siamo noi. È con noi che dovete prendervela.

Non potremmo essere più d’accordo.

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