Rototom e il suo "Exodus"

by • 11/06/2011 • NewsComments (0)480

Prosegue a Torino il tour italiano del film dedicato all’esodo del Festival reggae più importante d’Europa
Rototom Sunsplash racconta il suo “Exodus” dall’Italia alla Spagna
Dopo tre mesi di successi in un tour che ha toccato davvero tutta l’Italia, venerdì 10
giugno alle 18 si prosegue con la proiezione a Torino alla Libreria Feltrinelli il lungo
viaggio del fortunato film “Exodus: Finding Shelter” di Tommaso D’Elia, il documentario
che racconta l’esodo del Rototom Sunsplash, il più grande festival reggae d’Europa
emigrato nel 2010 dall’Italia alla Spagna. La premiere torinese sarà particolarmente
significativa perché la scena musicale e culturale del capoluogo piemontese è sempre
stata un fertilissimo humus per le contaminazioni interculturali che stanno alla base della
filosofia del Sunsplash: uno “storico” protagonista di questa scena – Bunna degli Africa
Unite – presenterà il documentario insieme al regista Tommaso D'Elia e al giornalista
Paolo Ferrari de “La Stampa” che ha dedicato al film un prezioso servizio pubblicato dal
settimanale “D” dall’eloquente titolo “Questo Festival non s’ha da fare!”. Con loro saranno
presenti anche Claudio Giust dell’organizzazione del Rototom Sunsplash e Simona Ceppa
di Yazzland.
Il tour del documentario – iniziato a marzo da Udine e Osoppo (la località friulana che ha
ospitato il Festival fino alla sua 16^ edizione) – ha già toccato molte città italiane da
Roma a Modena, da Pordenone a Mestre, da Bologna a Bergamo, da Sassari a Genova, da
Lecce a Castellon (in Spagna). Ogni platea ha riservato generali consensi al film, cui sono
seguiti dibattiti volti ad approfondire la realtà del festival “esiliato” dall’Italia in seguito a
una persecuzione giudiziaria basata sull’assunto che la musica reggae istiga all’uso di
marijuana e quindi gli organizzatori del Sunsplash si sarebbero resi protagonisti di
“agevolazione all’uso di sostanze stupefacenti” sulla base dell’art.79 della legge Fini-
Giovanardi. Ipotesi che la generalità di coloro che hanno assistito alla proiezione di
“Exodus” hanno visto confutare con un racconto filmico di grande suggestione che dà la
parola anche ad alcuni fra i principali detrattori della kermesse, come il sottosegretario
Carlo Giovanardi.
Nel frattempo proseguono i preparativi per la 18ª edizione del Sunsplash che anche
quest’anno troverà rifugio in Spagna dal 18 al 27 agosto: questa edizione, dedicata al
trentennale dalla scomparsa di Bob Marley, vedrà sfilare sul palco di Benicàssim leggende
del reggae come Bunny Wailer, Rita Marley, Ziggy Marley, Ky-Mani Marley, Peter Tosh,
Jimmy Cliff, Luciano, oltre al più autorevole biografo di Marley, Roger Steffens. Nell’area
dibattiti invece confermate presenze autorevoli come il Premio Nobel per la Pace Shirin
Ebadi e Vandana Shiva. Niente male per un festival che l’Italia ha costretto ad andarsene,
esattamente come succede a molti altri giovani che devono varcare i confini per dare un
senso alla propria creatività e al proprio talento.

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