Rototom 2010 i primi nomi della line up

by • 21/04/2010 • NewsComments (0)529

A più di quattro mesi dall’inizio della prima edizione del Rototom Sunsplash in terra di Spagna abbiamo le prime prestigiose conferme riguardanti il cast artistico.
Il reggae affonda le sue radici nel continente africano e quindi non poteva mancare Alpha Blondy, l'artista che più di ogni altro ha contribuito a riportare il reggae verso le sue radici in Africa. Scoperta la musica giamaicana attraverso Bob Marley e Burning Spear in un lungo soggiorno a New York negli anni settanta Alpha è tornato in Costa D’Avorio per diventare la leggenda del reggae africano attraverso capolavori come ‘Cocody rock’, ‘Apartheid is nazism’, ‘Jerusalem’ e ‘Yitzak Rabin’.
Tra i primi artisti confermati alcuni nomi importanti in prospettiva storica:
Big Youth è un autentico pioniere del deejay style, lo stile che vedeva i deejay incitare i ballerini alle dancehall attraverso un parlato a ritmo di musica che ha prefigurato gli sviluppi che hanno portato alla nascita del rap negli USA. Con le tre pietre preziose red, gold & green incastonate negli incisivi Big Youth fu anche uno dei primi artisti a esibire i dreadlocks in pubblico e ad introdurre decisamente Rastafari nelle sue liriche ancora prima del grande successo di Bob Marley.
Bob Andy invece è un esponente importante della gloriosa schiera dei cantanti di note che infondevano grandi dosi di soul nel neonato ritmo del reggae. Questo artista fu membro dei mitici Paragons ai tempi del rocksteady ed eccezionale solista a Studio One di successi storici come ‘Feeling soul’, ‘My time’ o 'I've got to go back home'. Secondo molte voci autorevoli, il suo 'Songbook' è l'album migliore mai prodotto dall'etichetta di Clement Coxsone Dodd.
Ad un passato meno lontano ma altrettanto glorioso appartengono gli Aswad, i ‘leoni di Ladbroke Grove’, un nome cruciale della storica scena roots inglese. Dallo scarno suono militante molto influenzato dai Wailers degli inizi gli Aswad hanno ampliato il loro respiro musicale creando i classici roots contenuti in capolavori come 'New chapter' e 'Showcase' ed arrivando al culmine con l'inno 'Warrior charge' contenuto nella colonna sonora del film 'Babylon' di cui l’ex-cantante della band Brinsley Forde era protagonista. Negli anni ottanta e novanta la musica degli Aswad si è colorata di dancehall e soul pur mantenendo molto della grinta degli esordi.
Il presente della musica giamaicana è rappresentato per il momento invece da Ginjah, Anthony B, Fantan Mojah e Glen Washington.
Ginjah è un cantante ex-pupillo del grande Beres Hammond : dopo il lancio nel 2007 della sua etichetta personale I Land Music ha centrato nel 2007 il numero uno delle classifiche giamaicane con 'Music alone'. Senz’altro più noto è
Anthony B, attivo dai primi anni novanta questo artista originario di Portmore è uno dei sing-jays che propone un grande spettacolo in bilico tra la carica mistica del new roots e l'esplosività ed i trucchetti scenici della dancehall. Dopo l'iniziale successo di 'Fire pon Rome' Anthony B ha al suo attivo una lunghissima serie di hits che ha decisamente contribuito a scrivere la storia della musica giamaicana degli ultimi anni. Fantan Mojah è senz’altro uno dei più significativi interpreti giamaicani del new roots del nuovo millennio con hits come 'Hungry' e 'Hail the King' e la dimostrazione di come Rastafari sia ancora una forza trainante della scena musicale e della società nell'isola del reggae. Questo corpulento Rastaman ha già mostrato tutta la sua carica nelle precedenti apparizioni al festival. Tutti i brani migliori della prima parte della sua carriera erano contenuti nel suo CD di esordio 'Hail the King' mentre il secondo CD 'Stronger' del 2008 è stata un'ulteriore conferma del suo talento.
Chiudiamo questa rassegna con Glen Washington, il veterano specialista in 'lovers style'. Glen ha iniziato giovanissimo a cantare come membro della scuderia di Joe Gibbs negli anni settanta ma ha proseguito la carriera come batterista accompagnando per anni ai tamburi i Culture di Joseph Hill. Il suo ritorno come cantante è coinciso con uno dei maggiori successi di vendite degli ultimi tempi di Studio One con il capolavoro 'Brother to brother' dove Glen cavalca alcuni immortali ritmi della etichetta madre del reggae. Infine, la prima edizione del Rototom Sunsplash in Spagna è indubbiamente anche un'opportunità per esportare l'eccellenza del reggae italiano. Recentissimo l’annuncio della conferma dei Sud Sound System, l'esplosivo gruppo dancehall salentino che al festival ha sempre infiammato la massive. Questo amatissimo gruppo nasce alla fine degli anni ottanta legando al dancehall style giamaicano l'esigenza di esprimersi in dialetto salentino anche per raccontare la vita quotidiana e le speranze della vita dei giovani della loro terra. L'ultimo capitolo di una fantastica parabola artistica è stato il CD 'Dammene ancora' uscito nel 2008. In questi giorni le radio inziano a suonare 'Ho bisogno d'amore', un piccolo anticipo del nuovo CD in uscita nell'estate 2010.
Nelle prossime settimane sono in vista altre succulente novità riguardanti gli artisti partecipanti al Rototom Sunsplash 2010.
ROTOTOM SUNSPLASH
17* Raduno Reggae Europeo
21-28 agosto 2010
Benicassim SPAGNA
www.rototom.com

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