Rise Up

by • 02/02/2009 • RecensioniComments (0)410

Dal 2004, con l'uscita dell'album Power of Creation, il talentuoso singjay bobo ha iniziato a collaborare con il producer di Maximum Sound Frenchie. Questo sodalizio fortunato ha prodotto anche gli ottimi Black Star del 2005 e Higher Meditation del 2007, entrambi sotto etichetta Greensleeves.

Con questo Rise Up siamo già a quota quattro. E sicuramente questo lavoro è di gran lunga il migliore! Con Rise Up Anthony B si è sicuramente rifatto degli ultimi anni passati piuttosto nell'ombra. L'ultimo lavoro è infatti ai livelli, secondo il mio parere, di Real Revolutionary, ossia l'album che ha consacrato e ha reso famoso il fyahman o di capolavori successivi come Universal Struggle o Seven Seals.

Con Rise Up torna finalmente nello spazio che gli compete: il conscious nu roots. Le combinations presenti sul disco sono di grandissimo spessore e segnaliamo Better Haffi Come con il vellutato Chezidek, Enter the Kingdom of Zion assieme al veterano Horace Andy sul leggendario riddim di Darkness dei Black Uhuru e l'orecchiabile Be Wise featuring Lukie D. I riddim dei Black Uhuru ritornano con Give Thanks For Life su Youth of Eglington e con Nothing but the Highest su General Penitentiary, traccia prodotta da Colin "Bulby" York e Lynford "Fatta" Marshall.

Molto belle anche l'ispirata Iley, Iley, Iley, Iley Selassie I, la traccia nyabinghi Where Is the Black Man Rights? E Weeping Willow una cover di un classico rocksteady di mr. Alton Ellis.

Signore e signori il fyahman, nonostante l'improponibile copertina dell'album, è tornato! Provare per credere!

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