Riot – Civil Unrest

by • 02/01/2018 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Riot – Civil Unrest115


Nel 2014 Leonard Menchiari lanciò una campagna Indiegogo per finanziare la sua idea e tramutarla in un videogioco. Un videogioco in grado di simulare le proteste sia dal punto di vista dei manifestanti che dal punto di vista delle forze dell’ordine, il tutto condito con una grafica alla Sword and Sworcery.

L’obiettivo del crowfunding è stato raggiunto e lo sviluppo si è rivelato tanto lungo quanto proficuo. Il gioco oggi è finalmente uscito in Early Access su Steam.

Il gioco si sviluppa con una campagna singola che contiene quattro situazioni differenti con cui confrontarsi e ognuna di esse ha quattro livelli che danno un quadro completo e si concludono in maniera indipendente. L’esperienza però raddoppia dato che naturalmente potremo vestire sia i panni dei celerini che dei manifestanti.

Va da sé che l’approccio varia in base a quale schieramento sceglieremo e di conseguenza anche il gameplay.

Gli scenari vanno dalle proteste dei NO TAV, agli scontri in Egitto legati alla Primavera Araba fino alle sommosse in Grecia. Il tutto ricreato con dovizia di particolari e con una documentazione ferrea che permette di comprendere a fondo i fatti narrati, facenti parte della nostra storia moderna.

Dovremo pensare all’equipaggiamento, alla formazione sul campo e anche al livello di ostilità che vorremo tenere nelle situazioni di maggior tensione da ambo i lati.

Dovremo scegliere anche i gadget come megafoni per raggruppare la folla, bandiere o anche molotov se siete dei manifestanti, oppure quale assetto e quale arsenale avere nel caso delle forze dell’ordine.

Nel caso della polizia la composizione degli squadroni costa dei punti e in base al budget speso avremo di conseguenza anche un differente numero di manifestanti in piazza. A ogni azione c’è una reazione contraria e quindi se decideremo di scendere in strada in assetto da guerra dovremo aspettarci una simile aggressività anche da parte dello schieramento avversario.
Il gameplay poi assume i contorni di uno strategico con i vari gruppo che si possono controllare facendoli muovere a piacimento sul terreno di gioco. È tutto in tempo reale e i controlli sono affidati o al classico binomio mouse/tastiera oppure anche al joypad, in maniera molto comoda e convincente. Tutto diventa imprevedibile e le reazioni saranno le più molteplici possibili. Dovremo quindi tenere tutto sotto controllo per non avere sfondamenti o sorprese in momenti inaspettati. Il caos infatti, con scenari con tantissimi individui a schermo, regna sovrano molto spesso.

Gli obiettivi sono quelli di mantenere una posizione, oppure sfondare barriere o di convesso limitare i danni. C’ è poco tempo per conseguire queste missioni e quindi in circa quindici minuti ogni livello avrà modo di risolversi.
Il comparto grafico vede l’utilizzo di pixel art, con una cura certosina per i dettagli, dalle forze in campo agli scenari alle animazioni durante le devastazioni o le cariche della polizia.

Presente anche una componente multiplayer fino a quattro giocatori e potremo anche creare nuovi livelli con tantissimi scenari grazie a un editor in grado di ricreare a piacimento ogni tipo di scontro.

Voto: 8

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