Resident Evil 2 Remake

by • 19/02/2019 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Resident Evil 2 Remake245

Iniziamo subito con l’affermare che questo remake di Resident Evil 2 è ciò che ogni remake dovrebbe essere nella maniera più assoluta.
Il gioco della Capcom è uscito su Playstation nel lontano 1998 e oggi torna a emozionare tutti gli appassionati del brand che considerano questo capitolo forse il più riuscito di sempre.

Un gioco che ha visto un restyling completo di estetica ma mantenendo tutta la classica tensione del gameplay originario che preferiva la tensione all’azione pura.
Un’impresa non certo facile dati i giocatori del giorno d’oggi.

Si comincia con alcune sequenze completamente riprogrammate che rendono il titolo ai livelli degli odierni tripla A. Leon Kennedy arriva a Racoon City e capisce immediatamente che qualcosa non va per il verso giusto nella cittadina dove ha appena preso servizio. Si incontra con l’altra protagonista della storia per poi dividersi quasi subito e quindi intraprendere due strade diverse.

Il gioco quindi si dipana in quattro varianti in single player e potremo usare indifferentemente Leon o Claire con la storia raccontata quindi secondo il loro punto di vista. Le differenze sono molteplici e quindi sarete parecchio invogliati a provare la storia con entrambi i punti di vista.
Terminando con un personaggio potremo sbloccare l’altro playthrough e quindi avremo modo di assistere al vero finale della storia, per una ventina di ore circa di longevità.

Un gioco più difficile rispetto alle produzioni più recenti, proprio perché trattasi di un gioco di almeno 20 anni fa. Dovremo sempre tenere sott’occhio l’equipaggiamento altrimenti sarete costretti più volte a tornare indietro per recuperare qualcosa.
Dovremo anche avere un’ottima mira dato che gli zombie non muoiono facilmente e per giunta il coltello degli scontri corpo a corpo è ora soggetto a deterioramento progressivo della lama. L’arma deve essere sempre ferma e nel corpo a corpo questo non sarà quasi mai possibile.

L’inventario è come sempre limitato anche se ora gli oggetti non più utilizzabili verranno evidenziati e quindi sarà molto più facile scartarli che in passato.
Le location sono quelle terrificanti di sempre, soprattutto la stazione di polizia di Racoon, anche se ne sono state introdotte alcune inedite.

Rivoluzione per quanto concerne la visuale in game che muta il sistema di Resident Evil 4 e quindi con la possibilità di gestire la visuale liberamente e la telecamera dietro le spalle che genera molta tensione per ciò che si può nascondere dietro  l’angolo.
Quando verremo catturati ci saranno dei quick time event per divincolarci o eliminare lo zombie di turno.

Ritorna tutto il terribile bestiario che ci siamo sognati anche di notte, soprattutto i licker. Uccelli e ragni giganti sono stati eliminati ma i cani ci sono sempre. Ottime anche le boss fight.
Presenti anche molti contenuti extra dai costumi alle modalità aggiuntive come the 4th survivor in cui nei panni di Hunk della Umbrella dovremo percorrere i vari livelli a ritroso, eliminando chiunque sul nostro cammino. Molto altro comunque è già stato annunciato ed è in arrivo anche gratuitamente come nel caso di The Ghost Survivors.

Il comparto grafico ha fatto balzi da gigante soprattutto per quanto concerne la gestione dell’illuminazione e la resa del gore. Bella anche la nuova resa degli ambienti. Per il sonoro grandioso l’audio binaurale per capire sempre da che parte sta giungendo il pericolo e il doppiaggio in italiano.

Un grandioso remake che rispetta il passato ma mette ancora tanta carne al fuoco.

Voto: 9.5

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