Rap Loves This Game #1: Kenzie

by • 28/06/2017 • Copertina, Rap Loves This Game, RubricheCommenti disabilitati su Rap Loves This Game #1: Kenzie158

Nota a cura della redazione di Hotmc: da questa settimana diamo il benvenuto a Print che curerà una nuova rubrica sull’hip hop italiano e il basket.

Oggi siamo qui con Kenzie, rapper marchigiano nella scena italiana ormai da alcuni anni, membro della misteriosa Carati Crew. Ha partecipato alle prime due edizioni di Mtv Spit, ha vinto l’ottava edizione del Tecniche Perfette ed è in uscita con il progetto Star Trick, in collaborazione con Johnny Roy. Vogliamo parlare di rap ma non solo: vorremo cercare di analizzare e scoprire tutti i collegamenti esistenti tra il rap e il basket.

Print: Com’è nata la tua passione per il basket? E’ collegata in qualche modo a quella per l’hip hop?

Kenzie: Ho iniziato a giocare a basket a quattordici anni, dopo essermi innamorato dell’NBA. Ho giocato fino a diciannove, poi quando mi sono trasferito purtroppo ho dovuto smettere e ho ricominciato due anni fa: gioco in Promozione, con una squadra locale. Oltre i soliti nomi che conosciamo tutti come Michael Jordan, Kobe Bryant, Shaquille O’Neal, c’erano personaggi come Jason Williams o Steve Francis che adoravo: nonostante non fossero forti come i sopracitati, vederli giocare era veramente un piacere. La passione per il rap è arrivata due anni dopo: a essere sincero non so c’è stato un legame inizialmente, ma sicuramente dopo le due cose sono andate di pari passo.

P: Che musica e quali artisti ti piace ascoltare mentre ti alleni?

K: Quando gioco non ascolto quasi mai musica: se sto concentrato ad allenarmi neanche ascolto il pezzo o, viceversa, se mi piace troppo una canzone mi deconcentro durante il gioco. Tutto il resto della giornata lo passo con la musica di sottofondo, qualsiasi essa sia. Non ascolto necessariamente rap, sono un amante della musica a 360 gradi: posso passare da un pezzo dei Dire Straits a uno di John Legend o di Nas e tutto ciò mi aiuta a stare meglio.

P: Quanto pensi che la cultura hip hop sia connessa con il mondo del basket?

K: In un modo o nell’altro il basket e l’hip hop sono stati sempre collegati e continuano a esserlo. Sicuramente quest’unico filo conduttore deriva dalla cultura black americana che poi si è tramandato nel tempo. Quasi tutti i rapper americani fanno continue citazioni e richiami al Basket, all’NBA e ai giocatori, potrei citartene decine e decine: ultimo tra tutti Travis Scott, che nel suo ultimo video ha come protagonista James Harden, stella degli Houston Rockets. Viceversa, ci sono anche molti giocatori che si avvicinano al rap: Shaquille O’Neal e Allen Iverson hanno entrambi fatto diversi pezzi rap e se cercate in rete potete trovarli ancora. Al momento c’è Damian Lillard (stella dei Portland Blazers) che nell’ultimo anno ha tirato fuori diversi video. Infine, non posso non citare la super novità di quest’anno: THE BIG 3.
E’ una vera e propria lega di squadre per un super torneo 3 vs 3 organizzato da ICE CUBE che inizierà a brevissimo, e grazie al quale avremo di nuovo il piacere di vedere in azione giocatori come Allen Iverson e Jason Williams (per citarne due.)

P: Ti consideri un miglior rapper o giocatore di basket?

K: Penso di essere migliore come rapper! (ride)

P: Come piccola sorpresa finale ti chiediamo di nominare un altro rapper appassionato e/o fanatico del basket per la nostra prossima puntata, e di lasciarci i contatti dove i nostri lettori possono continuare a seguirti.

K: C’è un rapper (purtroppo ci conosciamo poco) che stimo veramente tanto per la sua musica e so che gioca ed è appassionato di basket: Johnny Marsiglia. Per seguirmi c’è la mia pagina ufficiale Facebook e il mio profilo Instagram @kenziekenzei.

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