Rap e musica straniera vietati in Congo

by • 30/06/2004 • NewsComments (0)424

La Commissione per la Censura del Governo del Congo ha deciso di censurare tutti i gruppi rap del paese e tutta la musica proveniente dall'estero. Il blocco è stato deciso agli inizi del mese con lo scopo di preservare i giovani e di evitare di sottoporli alle oscenità e alla violenza che questa musica porta con sè.

Tutti i gruppi rap del Congo si sono uniti per fermare questo provvedimento, ma per ora gli esiti non sono stati positivi. Alcune indiscrezioni dicono che il direttore di un importante canale della Tv congolese sia stato detenuto in carcere per diverse ore per aver violato il divieto, e sia stato liberato solo dopo l'intervento del presidente del paese in persona.

Il rapper congolese MAD, che in questi giorni è in tour con il suo gruppo in Europa, è molto contrariato dalla scelta del Governo: "Non siamo più sotto una dittatura, adesso abbiamo una Costituzione e siamo nell'era del progresso e dello sviluppo. In nessuna nazione al mondo c'è la censura per la musica straniera. La scena rap del Congo ha le possibilità di diventare la più grande dell'Africa, ma la Commissione ha deciso di cancellare tutti i gruppi della scena. Non capisco come mai, la musica venga censurata e i film, che mostrano molta più violenza, vengano distribuiti senza problemi.

Questo non è il primo caso in assoluto che si registra in Africa: si erano già verificati casi simili nelle isole dello Zanzibar e in Tanzania, casi che si erano poi risolti dopo poco tempo.

Proprio in questi giorni il sito Africanhiphop.com ha posto una petizione per far tornare sui propri passi il governo del Congo; la petizione sta ottenendo un buon successo con firme da parte di migliaia di persone da tutto il mondo.

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