Radici nel Cemento – 7

by • 16/10/2013 • Copertina, NewsComments (0)839

Dopo due anni dalla release di Fiesta, il loro primo album live, i Radici nel Cemento ritornano con il nuovo album 7 e con il primo singolo estratto Movimento Lento, un vero e proprio elogio alla musica in levare.

La band calca i palchi d’Italia fin dal lontano 1993 ed è diventata quindi una vera e propria istituzione del genere a Roma e in tutta Italia.

Un gruppo che ha fatto delle proprie liriche a volte scanzonate a volte impegnate e controcorrente il suo vero e proprio marchio di fabbrica. Un segno di indipendenza che si è reso piuttosto evidente per esempio con il brano Siamo Tutti Omosessuali, contenuto ne Il Paese di Pulcinella, il loro penultimo album di inediti uscito cinque anni fa.

Siamo Tutti Omosessuali infatti è un potente brano contro l’omofobia e le derive sessiste che il reggae ha assunto ultimamente soprattutto in Giamaica.

I Radici nel Cemento sono tornati in studio ad aprile 2013 e 7 è il risultato delle loro fatiche. Un album reggae classico che colpisce fin dal primo ascolto per le sue melodie e arrangiamenti parecchio coinvolgenti.

7 è un lavoro maturo che raccoglie le esperienze dei sei precedenti, con 14 brani inediti che come sempre spaziano per tematiche e per ritmi, come sempre accade nel caso della band romana.

Troviamo al suo interno ad esempio pezzi roots classici come Movimento Lento, Libera e Soleluna, canzoni più rocksteady come Romareggaeroots, ballate ska come La Skampagnata, Nina o Quello che io Cerco, atmosfere calypso in Tuta e Pigiama e infine pezzi incendiari e militanti come Ya Basta!, Piazza Giuliani, L’acqua e La Guerra di Tore.

Al disco hanno partecipato figure importanti del panorama musicale italiano come Julia Kee in Soleluna, Ginko della Villa Ada Posse in Romareggaeroots e il mitico Sigaro della Banda Bassotti in Ya Basta!

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