RAD

by • 28/08/2019 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su RAD79

 

Double Fine è diventato già sinonimo di grande qualità nelle sue produzioni e infatti dietro a questo nome si cela Tim Schafer ossia il padre di tantissimi successi Lucas.

RAD è la sua ultima creatura e rappresenta un’incursione nel mondo del roguelike.

Un genere molto particolare che vede la morte costante del protagonista e scenari generati in maniera procedurale.
Qui l’azione è tutta in tempo reale e il gameplay è quello di un hack & slash a visuale isometrica con ritmi molto serrati.
Le modalità di gioco prevedono una competitiva con punteggio a classifica online e una di stampo più classico.

I personaggi che si possono selezionare sono dieci che potremo sbloccare in maniera progressiva anche se le differenze sono solo a livello estetico dato che partiranno tutti con una mazza da baseball potenziata per affrontare i nemici.
La trama ha come setting i mitici anni Ottanta in cui la Guerra Fredda ha portato una devastazione nucleare e i sopravvissuti per sopravvivere utilizzano dei depuratori.

Il pianeta però è tornato radioattivo e quindi toccherà a noi riattivare i depuratori e togliere di mezzo chi tenterà di impedircelo.
Le radiazioni con cui ci troveremo in contatto ci modificheranno e quindi ci renderanno più potenti mano a mano che procederemo nell’avventura.

Il tutto condito con grande ironia come sempre accade nei titoli Double Fine dato che i personaggi non giocanti useranno parecchio humour nelle sue linee di dialogo.

Prima di ogni avventura ci ritroveremo sempre in un hub in cui potremo acquistare potenziamenti e ripartire da morti.
Nei vari dungeon potremo fare molto griding e quindi guadagnare varie abilità o appendici per far fuori facilmente nemici, boss e miniboss di ogni tipo.

Potremo anche acquistare nuove armi e quindi gli approcci saranno tantissimi anche nel caso dei livelli da esplorare ricchi di risorse per poter migliorare il nostro personaggio.

Il gioco è sempre molto difficile e la morta è dietro l’angolo da ogni parte e la salute non è così facile da ripristinare invece con il loot selvaggio.

Il combat system è sempre molto tattico anche se veloce e frenetico e ben congegnato. È presente un attacco primario con la mazza e due secondari in base alle mutazioni genetiche. Non mancano poi i bonus passivi e la capriola invece della parata per sfuggire agli attacchi.

Dovremo imparare a gestire i potenziamenti dato che saranno casuali e quindi dovremo adattare il nostro stile.
Lo stile grafico è cartoonoso e con uso del cel shading. I riferimenti agli anni Ottanta poi sono molteplici. La colonna sonora è quella tipica da arcade degli anni e quindi questo titolo rappresenta un vero e proprio fan service per tutti gli amanti del videogioco in genere.

Un roguelike sui generis che sicuramente incuriosirà. Tim Schafer poi è un vero e proprio marchio di garanzia.

Voto: 7.5

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI