Qualcuno ha davvero speso un milione di dollari per comprare l’album segreto del Wu-Tang

by • 25/11/2015 • Copertina, NewsComments (0)521

wu-tang-1-of-1_480_500_cropp

Mettetevi l’anima in pace: non scopriremo mai se si tratta davvero di Skrillex, come voleva la leggenda metropolitana (a quanto pare, però, in ogni caso la cifra non sarebbero i 5 milioni che si diceva avesse speso per accaparrarselo). Secondo molti siti USA, comunque, un “anonimo collezionista americano” ha comprato l’unica copia esistente di Once Upon a Time in Shaolin, il misterioso album di rarities inedite del Wu-Tang Clan che non potrà essere ascoltato in pubblico per i prossimi 88 anni. Per la modica cifra di un milione di dollari.

Il pacchetto contiene, oltre all’album e alla meravigliosa scatola d’argento decorata a mano che lo contiene, un librone rilegato in pelle con la storia di ogni canzone, un certificato di autenticità su foglia d’oro e anche degli speaker della PMC del valore di 55.000 dollari, unici nel loro genere. Un affarone, insomma. Vi terremo aggiornati sull’identità del misterioso milionario.

AGGIORNAMENTO #1: Circolano insistenti voci secondo cui sarebbe stato Quentin Tarantino ad accaparrarsi Once upon a time in Shaolin. Ma sarà vero? In base a quello che abbiamo potuto verificare, è molto probabile che sia una bufala. Tutto nasce da un tweet di Red Bull Music Academy (una realtà che non ha una connessione diretta con il Wu, né con il regista) che diceva semplicemente “Congratulazioni, Quentin Tarantino!” e linkava allo stesso articolo che abbiamo usato noi come fonte, quello di Okayplayer, che non nominava affatto il regista e sottolineava che il compratore era anonimo. Poco dopo Noisey, il sito musicale affiliato a Vice, ha rilanciato per scherzo la notizia, con un articolo in cui spiegava tutti i possibili motivi per cui il nostro eroe avrebbe dovuto/potuto comprare l’album (nessuno dei quali è una prova, ovviamente). L’articolo è stato tradotto anche in italiano e ripreso come fonte attendibile da altri siti di casa nostra, tra cui anche il serioso Linkiesta. Se tutto ciò non vi avesse convinto del fatto che si tratta di una battuta, sappiate che la fonte primaria che ha lanciato la notizia, ovvero Red Bull Music Academy, rispondendo alle domande dei follower che chiedevano se davvero il regista avesse comprato l’album, ha replicato: “Forse. Probabilmente no 🙂 “. Insomma, una boutade a cui hanno abboccato in molti…

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI