Pro Evolution Soccer 2015

by • 10/01/2015 • Rubriche, The Game VaultComments (0)1089

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Pro Evolution Soccer 2015 è il primo vero calcio next gen. La versione console ha mostrato dei sensibili margini di miglioramento nella guerra contro il colosso americano, c’è chi parla di nuovo sorpasso. Una volta scesi in campo, ci accoglie Fabio Caressa insieme a Luca Marchegiani, manca Bergomi ma la sensazione di aver inserito il dvd di Fifa nel tray, dopo tanti anni, è palpabile (quest’anno c’è stato un avvicendamento, a narrare Fifa ci pensa il buon Pardo di Mediaset). PES, quest’anno, c’è. Lasciando perdere tutte le difficoltà tecniche che caratterizzano in negativo la versione PC, il gameplay quest’anno è il giusto mix che va verso il Fifa degli ultimi anni, senza sacrificare il tocco giapponese, che significa meticolosità e precisione, timing negli interventi e libertà all’interno del rettangolo di gioco. PES 2015 non dà l’impressione di essere un gioco imbrigliato, in cui vi è una regia della cpu per fare andare i palloni in una determinata zona del campo, quest’anno il titolo calcistico permette finalmente la piena espressione del videogiocatore. I trick sono in buon numero e la loro esecuzione non comporta lo slogamento dei pollici, il gioco in modalità manuale guadagna in profondità, l’intelligenza artificiale è sempre di alto livello, rendendo PES un gioco godibile anche offline, cosa che si può dire in minore misura del suo competitor americano. Per quanto riguarda le licenze, PES anche quest’anno fa buon viso a cattivo gioco, con i nomi dei giocatori presenti, ma con le squadre e le divise ancora non ufficiali, dopo tutti questi anni. Su PC il problema è sentito meno che nelle versioni console, a causa dei modder che sorpassano il problema modificando le divise e i nomi delle squadre. Il gap a livello di licenze con Fifa c’è ed è innegabile, a mitigare c’è la presenza della champions league e dell’europa league, che possono rappresentare un gioco nel gioco. Graficamente il gioco è a 1080p solo upscalato, gli spettatori delle partite sono quelli della versione old gen e altre piccole accortezze grafiche sono di esclusiva competenze delle versioni per le console microsoft e sony. Sul fronte online il giudizio e la fruibilità sono ondivaghi, dipende dall’orario di gioco e dalle vostre connessioni, sicuramente i tempi per entrare in una partita sono elevati. Pro Evolution Soccer 2015 si presenta in versione PC con tutte le caratteristiche a livello di gameplay delle versioni PS4 e Xbox One, ma al netto, inspiegabilmente, di alcune features grafiche rimaste esclusive per la next gen. Fortunatamente il gioco rimane sostanzialmente lo stesso, e possiamo dire che PES, in questa sua nuova incarnazione, ha trovato finalmente la sua identità. Anche su PC è il gioco di calcio da acquistare quest’anno. Aspettatevi però qualche piccolo problema, e soprattutto lunghe attese, sul versante multigiocatore.

Voto: 9

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