Prison Simulator

by • 27/12/2021 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Prison Simulator336

Prison Simulator ha il merito di mostrarci in maniera plastica la realtà delle prigioni statunitensi sottoforma di un ottimo simulatore.

Un’analisi molto specifica e diretta di una situazione di cui si sente molto parlare ma di cui probabilmente non si sa abbastanza. E lo fa in una maniera impegnativa e divertente sicuramente.

Le prigioni locali infatti soprattutto negli Stati Uniti d’America sono luoghi pieni di violenza e corruzione sia da parte dei carcerati ma anche da coloro che dovrebbero fare rispettare le regole. Baked Games è riuscita a ricostruire alla perfezione certe atmosfere e questo è certamente un grande pregio per un titolo di questa tipologia.

Come modalità il titolo prevede una campagna o una sorta di modalità sandbox. La modalità libera serve soprattutto per prendere confidenza con il gioco e magari sperimentare un po’ la routine che ci troveremo ad affrontare in modalità campagna.

Cominceremo personalizzando il nostro personaggio e la prigione in cui si ritroverà a risiedere per lungo tempo. Potremo personalizzare anche la dozzina di carcerati che ci faranno compagnia, tutti diversi con reati molto diversi fra loro.

Noi vesitremo i panni di una guardia carceraria che dovrà svolgere varie mansioni all’interno del penitenziario come il controllare le celle con ispezioni a campione oppure occuparci dei vari check in e check out degli stessi. Nel mezzo di queste attività ufficiali potremo anche intraprenderne altre come pulire le armi, giocare a freccette con i colleghi o ancora allenarci in cortile o partecipare al fight club clandestino all’interno della prigione in modo da aumentare le nostre abilità.

Potremo anche accettare incarichi al limite del legale e della corruzione e tutto questo andrà a migliorare il senso generale di estremo realismo di questo gioco di ruolo in soggettiva con tanti elementi da shooter ed elementi gestionali. Potremo ad esempio fare entrare in prigione merci di contrabbando o peggio droghe oppure picchiare qualche detenuto su commissione.

In ogni nostra azione che compiremo dovremo anche tenere sempre in considerazione la percentuale di rispetto che potremo guadagnare o perdere sia nei confronti dei secondini che dei carcerati. Il tutto con il massimo del realismo e che quindi esprime una forte denuncia nei confronti di certi sistemi.

Buono il comparto tecnico con una certa tendenza al fotorealismo. Buona anche la colonna sonora.

Voto: 7.5

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