Prison Planet

by • 26/11/2008 • RecensioniComments (0)883

Scoraggiato dalla crisi economica mondiale, deluso da anni di guerre mai veramente volute e da scandali amministrativi mai volutamente chiariti, il popolo americano, oggi in preda alla totale perdita dei valori umani, sente più che mai adesso la necessità di una organizzazione che rivendichi i contatti con le verità fondamentali. E negli States, patria della Marvel che ha avviato alla lettura generazioni e generazioni di giovani, si sa, gli eroi non mancano.

Per questo motivo, in onore dell'antica e gloriosa tradizione East Coast che li ha cresciuti a pane e boom bap, si riuniscono gli Avengers, un trio di ribelli pronto a riportar libertà e fiducia in una nazione sempre più priva di ogni certezza morale. Secondo gli ECA il mondo è una prigione che rinchiude la verità, una prigione dalla quale è comunque possibile evadere
attraverso la corretta informazione e la libertà di parola, proprio quella parola che, fortemente svalutata nell'età contemporanea, un paio d'anni orsono aveva motivato le proteste di altri giovani ribelli come lo erano, un esempio su tutti, gli instancabili Public Enemy. Guerra allora a tutti i TG, con FOX NEWS in primis a ricevere manate da tutti i lati, per poi concludere con addirittura un pezzo intero dedicato al re delle teste di cazzo a stelle e strisce Bill O'Really che, in realtà, vorrebbero uccidere un pò tutti (vero Nas?).

Suddetto trio vanta a capo una delle menti più lucide del nuovo millennio e cioè il bostoniano Esoteric (che non non deve aver bisogno di presentazioni), e si compone anche dell'Mc Trademarc e del produttore Dc The Midi Alien, due semisconosciuti che si riveleranno essere due incredibili sorprese. Il primo, Trademarc, perchè anche se meno tecnico di Eso, nei testi riesce a scomporre più facilmente la società americana dipingendone con più chiarezza i limiti e le debolezze; il secondo, Dc, stilisticamente molto influenzato dal Dio Stoupe, perchè capace di spostare il suo studio di produzione direttamente dentro un carroarmato (e gustatevi le bombe!). Dato per scontato che l'album è da ascoltare tutto e in copia originale, vi segnalo comunque come antipasto "Hey America" che riflette al meglio lo stato di grazia e la maturità di due MC seri ed ispirati, "East Coast Overdose" manifesto autocelebrativo cattivissimo, la stupenda e malinconica allo stesso tempo "Riot Act" e il genio di Apathy in "Vengeance".   

Molto vicino alle ambientazioni supereroiche dell'ottimo "Deadlivers" dei Grayskul, "Prison Planet" si differenzia e si eleva per i concetti meno metafisici e decisamente più attuali e politicizzati, concedendo a tutto l'album una chiara ispirazione eversiva che centra in pieno quelli che sono i principali problemi odierni. Che siate d'accordo o meno con le loro opinioni, ne consiglio a tutti l'acquisto perchè è un album hardcore, intelligente e che invita alla riflessione. Beh, se poi non vi sentite all'altezza niente paura, presto uscirà anche qualcosa dalla G-Unit…

Tracklist:

 1. Prison Planet (feat. Bumpy Knuckles)
 2. Show And Prove
 3. Vengeance (feat. Apathy and Termanology)
 4. Win/Win Situation
 5. Kill Bill O'Reilly
 6. Too Much To Ask
 7. East Coast Overdose (feat. Celph Titled and DJ Statik Selektah)
 8. A Valiant Effort
 9. Let It Knock
10. Torture Rack
11. Riot Act (feat. King Magnetic)
12. Hey America
13. The Trouble With Motorcades
14. Avengers Assemble
15. Lady Liberty (feat. Slaine)
16. Clean Conscience

All Tracks Produced By DC The MIDI ALIEN

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