Primo & Squarta al CISIM: report

by • 28/10/2013 • Articoli, CopertinaComments (0)914

Nota della redazione: abbiamo pensato di darvi un’idea di quello che bolle in pentola al Cism di Lido Adriano (Ravenna), dove tra un paio di settimane comincerà l’Under Festival, di cui Hotmc è media partner. Il report è a cura di Filippo ‘Ugoka’ Papetti.
È l’inaugurazione della nuova stagione del Cisim di Lido Adriano, ex scuola estiva di mosaico il cui stabile, abbandonato a se stesso per una decina d’anni, è stato dato in concessione dal Comune di Ravenna a Cooperativa Libra e a Il Lato Oscuro della Costa, oggi associazione culturale, per organizzare eventi musicali, di teatro e di arte contemporanea. Aprono la stagione hip hop Primo & Squarta, due che certo non hanno bisogno di presentazioni; Mezzosangue, rapper emergente – per davvero! – della scena romana; e i romagnoli Malestremo. Più i vari Moder, Dj Nersone e Dj Bless a fare gli onori di casa.

Purtroppo manca Shone, che dei Malestremo è un po’ il leader organizzativo-spirituale, e la crew – in realtà formata da una decina di elementi – si presenta sul palco nella formazione a tre: Onemore, Mr. Amo e Tura Toro. È rap hardcore di quello molesto e senza concessioni, con ambientazioni horror di strada e disagio sociale come se piovesse. Il live non è perfetto, c’è qualche sbavatura, però coinvolge, è divertente, e i tre sono bravi ad alternare robe più malate a squarci di vita quotidiana, con i soliti casini dettati dalla vita lavorativa di tutti i giorni. In particolare Tura Toro è davvero potente, se non lo conoscete vi consiglio di guardare il video di Inverno 97 (piccola curiosità: leggete il commento più votato).

Mezzosangue si presenta sullo stage subito dopo, accompagnato da Squarta ai giradischi e con il solito passamontagna sul viso. Personalmente non l’avevo mai ascoltato attentamente, se non per la strofa su Captain Futuro Rap Contest 2012, e ne sono rimasto piacevolmente colpito. Il ragazzo ha solo ventidue anni ma sul palco si comporta come un veterano. Ha grande padronanza della propria voce e ampi margini di miglioramento, inoltre dice cose sensate e intelligenti (vedi Secondo Medioevo) e crescendo non potrà che approfondire alcune tematiche oggi appena abbozzate. Dei rapper nati dopo il 1990 è di certo uno dei più promettenti, uno che davvero può fare da ponte tra il vecchio e il nuovo rap italiano. Dal vivo viene un attimo penalizzato dal suo stile a dir poco granitico, nel senso che non è una roba per tutti, ma questo in fondo è un bene: può far crescere una nuova generazione di ragazzini interessati all’hip hop nelle sue incarnazioni più hardcore e senza compromessi. Ci voleva un personaggio così: aspettiamo il primo album ufficiale.

Poi finalmente è la volta degli headliners della serata: Primo & Squarta, due terzi dei Cor Veleno, una delle compagini storiche del rap a Roma, la cui importanza per la scena italiana viene talvolta – ingiustamente – sottovalutata. Dal vivo Primo è uno dei più potenti rapper italiani da un sacco di anni (forse il migliore in assoluto), e Squarta, pur “limitandosi” ad un ruolo da comprimario, ne è la spalla ideale. I due sono sempre più affiatati, riescono ad unire ironia e professionalità, e sul palco fanno di tutto fuorché risparmiarsi. Se talvolta capita di vedere live di grossi artisti mainstream che fanno fatica a cantare mezza strofa senza tirare il fiato, Primo dovrebbe essere studiato nei manuali di pneumologia: è una specie di macchina del flow, i suoi brani poi sono come modulati per la massima resa nella dimensione live, una roba che dovrebbero studiare tutti i Youtube-rapper. Il concerto si snoda su una carrellata di brani tratti dai vari dischi targati Primo & Squarta, più qualche vecchia hit dei Corve, tra cui l’immancabile Le guardie, i Pompieri e l’Ambulanza. Di nuovo, un grande esempio di professionalità, da parte di un gruppo che continua il proprio percorso artistico con dedizione e credibilità.

Una buona serata di inaugurazione, quindi. Non c’era il pienone ma il pubblico ha reagito bene. Prossimo appuntamento il weekend del 15 novembre con Under Festival, una tre giorni dedicata all’underground con E-Green, Don Diegoh, Blo/B, Loop Loona e tanti altri.

 

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