Pete Rock replica a Lupe Fiasco sul rifacimento di T.R.O.Y.

by • 28/05/2012 • NewsComments (0)500

Dopo il moto di indignazione di Pete Rock e la successiva replica di Lupe Fiasco, continua l’infinita saga di repliche e controrepliche sul rifacimento di T.R.O.Y. Nella puntata precedente, era stato Lupe Fiasco a dichiarare che Pete Rock era a conoscenza del remake e aveva anche dato il suo consenso; stavolta tocca a Pete Rock dire la sua, con una lettera aperta pubblicata sul web. Ne riportiamo la prima parte:

“E’ vero, un portavoce della Atlantic e di Lupe Fiasco mi ha contattato l’autunno scorso, mentre ero ancora in lutto per la morte di Heavy D. Alla richiesta di utilizzare T.R.O.Y. ho risposto di sì, ma solo a condizione di essere coinvolto attivamente nel progetto. Lo faccio sempre quando qualcuno mi chiede di usare quella particolare canzone. Non sono stato mai più ricontattato né da Lupe Fiasco né dalla Atlantic, e ora rigirano la storia a loro favore, lasciando credere alla gente che io abbia semplicemente detto di sì. Le condizioni che avevo dettato vengono omesse, in modo da farmi sembrare un ipocrita. Ho sentito parlare della canzone solo quando era già pronta e ormai in radio. E’ vero anche che esistono moltissimi altri rifacimenti di quel pezzo, ma non posso controllare quello che fa la gente. Quello che posso controllare è chi ottiene la mia benedizione e chi no: le persone che la ottengono sono quelle che mi coinvolgono e rispettano la mia opinione nel processo creativo, mentre quelli che agiscono dietro alle mie spalle – soprattutto quelli che fanno credere che io sia d’accordo – non la ottengono”.

La lettera prosegue con diverse considerazione riferite alla discografia in generale e alla Atlantic Records in particolare, e conclude dicendo che tecnicamente non è stato commesso nessun crimine, ma che si tratta piuttosto di un atto di mancato rispetto nei suoi confronti.

 

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