Persi nella Jungla

by • 05/10/2003 • RecensioniComments (0)932

La prima cosa che mi ha colpito e' stata la positivita' del tutto, il cd emana un suono solare, caldo, indipendentemente dai contenuti trattati il suono che viene fuori dona calore. L'alchimia non la so ma sicuramente le basi di Vinch "semplici" e funky danno un grosso contributo, pochi campioni, poco tecniche ma che colpiscono miscelandosi benissimo con le parole donando pathos ai pezzi, un esempio e' il ritornello de "La guerra per Sord", da pelle d'oca, o l'effetto usato nel ritornello di Jamm che dona un soffuso sapore electro al pezzo. Quindi il contenuto, quest'album e' un racconto di vita, da "Napoli" (una sorta di confronto di aspetti positivi e negativi della citta') a "P' rrobb" che tratta della dipendenza da droga,"la Guerra pe' sord" incentrato sul ruolo del denaro -da notare la strofa di Ekspo che va a confrontare la persistenza nel far rap nonostante la mancanza di ritorno economico confontandola con l'atteggiamento dei ragzzini hardcore con le spalle coperte, "Demoni" un pezzo conscious su vari aspetti del giorno d'oggi che ripone l'attenzione sugli elementi oppressivo-condizionatori-negativi del giorno d'oggi e che vede Domasan che dispensa come sempre conoscenze e Paura che va in una sorta di off beat che lascia a bocca aperta (l'effetto eco della voce -che fa molto el-p- e' perfetto) ai pezzi sull'hip hop: "Jamm" (pezzo che potrei definireo descrittivo esaltativo, diciamo il classico pezzo trattato in modo non classico che lo rende tutt'altro che noioso, anzi! ), "Ma che ne so" feat Gruff (che fa una strofa veramente assurda, completamente diversa dalla tecnicita' di Gruff am che v'assicuro e' da avere, tra l'altro unico pezzo del cd in cui e' riunito tutto il gruppo) "storico" da notare inoltre la strofa di Ekspo e Svez che m'ha ucciso dalle risate, "Nun e' ddett" che e' una sorta di pezzo educativo (no, non dice siete dei sucker, ma evidenzia alcuni aspetti comuni a molte hiphophead adolescenti e non "n'e' dett che si underground solo perche' nessuno te sapa ,, nessuno ti caga o frat, ne' ddett ch'hai fatt bombing solo che' hai fatt un pezz che e' cess e nero hai usato"[scusate non so il napoletano]) a M'agg Rutt O' cazz una sorta di sfogo di descrizione di cio' che non piace a Senza offesa descrizione non positiva certi modelli di ragazze, Rema Rema che e' la narrazione di una giornata al mare (il pezzo + allegro dell'album). Voglio sottolinerare la scoperta di Zin che non aveva partecipato all'ep precedente e che e' veramente valido,unisce tecnicita' e bella voce rendendo molto piacevole l'ascolto delle strofe (tra l'altro gli ultimi versi di Rema Rema sono troppo divertenti). A farcire il tutto la presenza di un pezzo completamente di beat box e uno di scratch. Il primo curato da Alien Dee che produce una traccia completamente fatta con la bocca (batteria e altri strumenti sovrapposti a livelli), il secondo da Tayone che fa un pezzo mostruoso, non aspettatevi una roba di thaa tagliato 5 mila volte, fa musica, prende strumenti e li risuona, devastante il ritornello di tastiera risuonato , da paura veramente ( e pure il thaa finale che ha un "suono"). Inoltre lo skit di Ultra 301 che e' una sorta di intro educativo sulla storia del writing.

Da non dimenticare inoltre la capacita' narrativa di Castigo e Joz,la bellezza dei ritornelli (molto curati ma che mantengono una ruvidita' che li rende ancora piu' espressivi ), il fatto che ogni pezzo e' metricamente perfetto, contenuto tecnica e sonorita' nei versi di ogni pezzo, compratevi il cd e godetevelo che potrebbe esser quello che state cercando da anni.

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI