Per bon, for real: le avventure di un dj triestino nel Grande Pomo

by • 25/06/2013 • Knowledge is Power, RubricheComments (0)793

Per i pochi che non lo sapessero (che sicuramente NON sono coloro che vivono in Friuli e dintorni, dove è una sorta di leggenda vivente), Ricky Russo è uno degli animatori più vivaci e appassionati della vita musicale triestina, con una speciale predilezione per il rock e il rap. Dj a Radio Capodistria e Tele Capodistria, organizzatore di concerti, giornalista per Il Piccolo e tante, tante altre cose, per vent’anni ha contribuito a rendere questa piccola città di frontiera un luogo in cui poteva succedere davvero di tutto – lo sapevate che uno dei concerti più celebri dei Nirvana ha avuto luogo proprio lì? – per l’immensa gioia dei suoi concittadini. Ma gli anni passano, le priorità cambiano, nuove sfide incombono, e Ricky Russo ha deciso di varcare l’oceano. E il libro che andiamo a presentarvi è un ideale trait d’union tra le due sponde dell’Atlantico.

Facciamo un passo indietro: per la sua laurea tardiva (tesi sulla storia del punk), nel 2012 Ricky decide di regalarsi tre mesi a New York. Per tenere aggiornati gli amici e i seguaci inizia a postare su Facebook le cronache delle sue avventure nella Grande Mela, ma lo fa a modo suo, nella sua lingua madre: il triestino. Con qualche spruzzata d’inglese maccheronico qua e là, visto che uno degli scopi del viaggio è perfezionare le sue skillz poliglotte. Centinaia di persone – compresa la sottoscritta – iniziano ad appassionarsi alle sue cronache dal Grande Pomo, come la chiama lui, e a pregarlo di prendere in considerazione l’idea di trasformarle in un libro, prima o poi. Detto, fatto: al rientro in Italia il libro lo scrive davvero, buttandoci dentro anche il suo passato triestino, la storia della sua famiglia e tanto altro. E Per bon, for real, questo il titolo, diventa quasi un talismano portafortuna, perché nel frattempo decide di partecipare alla lotteria per ottenere la green card e ne vince una: per i prossimi cinque anni lo troverete lì, tra Brooklyn e il Queens, a cementare la sua fama di Most Enthusiastic Man in New York, come recita il suo biglietto da visita.

Perché vale la pena leggere questo libro? Innanzitutto perché fa ridere fino alle lacrime: anche (anzi, soprattutto) se non capite una parola di triestino, la lingua è così evocativa e buffa che vi verrà voglia di impararlo, anche grazie alle fondamentali note a piè pagina che vi aiutano a decifrare modi di dire e vocaboli oscuri. In secondo luogo, perché in questi tre mesi Ricky ha collezionato una serie di esperienze che senz’altro vi verrà voglia di ripetere o tenere in considerazione, se sarete in visita nel Grande Pomo: dal corso d’inglese itinerante in metropolitana fino all’oscuro festival musicale di cui non avreste mai sentito parlare se non fosse stato per lui, passando per i consigli su come comportarsi in caso di tempesta perfetta o uragano Sandy. Terzo punto, il più importante: per la musica. Qualunque sia il vostro genere preferito, in Per bon, for real troverete un motivo per amarlo ancora di più: che si tratti del resoconto dal set del video di Buckshot o di un retroscena sul blocco dei Wu-Tang, o di un incontro con un gruppo metal di culto che conta una trentina di seguaci in tutto il mondo. Da Ricky c’è sempre qualcosa da imparare: soprattutto, c’è da imparare ad imitare quell’intraprendenza che lo ha spinto tanto lontano da casa (a proposito, a fine lettura vi verrà voglia di visitare anche Trieste) e a reinventarsi una vita parallela ma diversa nella città che non dorme mai.

PS: Ricky Russo vive stabilmente a NYC da qualche mese. Il suo sogno è organizzare dei pellegrinaggi turistici nei luoghi musicali storici della città. Nel frattempo fa sempre il giornalista e il suo storico programma radio, In Orbita, è tuttora in onda su Radio Capodistria, con la sola differenza che trasmette da un seminterrato di Brooklyn.

Per bon, for real
di Ricky Russo
La Bora
euro 10,00

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