OnStageWith #1: Blu & Exile + Dag Savage

by • 28/02/2017 • Articoli, Copertina, Multimedia, VideoCommenti disabilitati su OnStageWith #1: Blu & Exile + Dag Savage163

OnStageWith è la nuova rubrica di Hotmc che proverà a farvi rivivere le emozioni della buona musica live attraverso un video report della serata. Il primo capitolo della rubrica si apre con il live di Blu & Exile accompagnati da Johaz (Dag Savage), tenutosi venerdì 10 Febbraio al Biko di Milano.

Ammettiamolo, recensire un album come Below the Heavens assorto istantaneamente a disco di culto e classico dell’hip hop underground non è un’impresa facile. “Sotto i cieli”, pur trattando di argomenti comuni, è un album spirituale e molto intimo, non si presta facilmente a quel tipo di concerto esuberante e esplosivo capace di infiammare il pubblico fino a costringerlo a saltare e cantare. Stesso discorso per Give Me My Flowers While I Can Still Smell Thementrambi i dischi fanno parte di quella tipologia di album che necessitano di una certa concentrazione e solitudine per essere apprezzati fino in fondo. Eppure, come potete vedere dal video, il live è ampiamente riuscito destando grande partecipazione ed entusiasmo nel pubblico. Qual è stata l’arma vincente?

Exile. Exile fa da apripalco e riscalda subito il pubblico, il suo show pirotecnico proseguirà fino alla fine del live facendo da collante tra un pezzo e l’altro. Exile ed il suo MPC non si limitano a comporre dal vivo il tuo beat preferito. Exile parte in sordina e gradualmente mostra prepotentemente la sua bravura accelerando, picchiando sempre più forte i tasti fino a performare autentiche mosse di karate sul suo strumento. Exile non è mai fermo. Exile balla, fa le doppie, canta le sue strofe e costringe il pubblico ad unirsi al live.

Johaz. Johaz, che insieme ad Exile costituisce il gruppo Dag Savage, è il classico animale da palco: sa trasmettere sapientemente tutta la sua energia, è coinvolgente, a tratti scenico e – elemento fondamentale – si sa divertire e sa far divertire il pubblico che lo ripaga generosamente preparando il terreno per Blu.

Blu. Blu sale sul palco quasi in punta di piedi. Blu non è esplosivo e dinamico, chiede raramente la partecipazione del pubblico e quando lo fa, lo fa con delicatezza. Il risultato? Riesce letteralmente ad incantare la platea con il suo flusso riproducendo fedelmente le atmosfere da Below the Heavens: il suo live è sincero e introspettivo, quasi confidenziale ma soprattutto onestoA differenza dei suoi soci non fa mai la voce grossa per conferire una certa enfasi alla sua performance e snocciola passaggi di difficile esecuzione con la modestia e la naturalezza di chi fa sembrare tutto facile.

La serata si conclude con Blu che, perfettamente in linea con la sua entrata, esce di scena salutando senza far troppo rumore. Ad Exile il compito di calare il sipario e la missione di fare incassare al collettivo il giusto corrispettivo in copiosi applausi.

A cura di Gerardo Dust Marinari e Giuseppe Net, grazie a Biko Milano.

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