Only King Selassie

by • 10/11/2007 • RecensioniComments (0)451

Bisogna ammetterlo. Il roots sta vivendo un autentico momento d'oro, di vera e propria rinascita. E di questo ne sono estremamente felice perché ultimamente vigeva l'equazione reggae=hardcore dancehall, ignorando completamente la musica delle radici. Ma le ultime uscite roots di ottima qualità nel mercato discografico reggae stanno decisamente invertendo la rotta.

Only King Selassie è l'ennesimo esempio di come si possa fare buona musica conscious ai giorni nostri. Un altro album per Ras Shiloh a brevissima distanza dal notevole Coming Home uscito per Vp. Questo Only King Selassie è talmente pregevole da poter essere giudicato come uno dei migliori 5 album roots dell'anno.

L'album è stato prodotto dal leggendario King Jammy presso il suo Waterhouse studio. È impressionante come lo zampino del produttore sia riconoscibile su questo lavoro, così come lo fu per gli altrettanto splendidi Waterhouse Redemption di Sizzla (disco indispensabile per chi ama la reggae music, fidatevi) e Jah Guide di Natural Black, sempre usciti per etichetta Greensleeves. Anche qui, infatti, sono presenti due riddim classici come I Love King Selassie e Sleng Teng.

Ras Shiloh nel suo ultimo lavoro ci presenta 15 tracce tutte molto ispirate. Le migliori sono certamente Rastaman To Africa, Praises To Jah e United We Stand, dove la calda voce del cantante dà sicuramente il meglio di sé.
Da notarsi, anche, in quest'album un maggiore marcamento vocale di Ras Shiloh dalla pedissequa emulazione del mai dimenticato Garnett Silk. Il giovane artista giamaicano sembra finalmente avere trovato uno stile tutto suo.

Un album caldamente raccomandato a tutti quelli un po' stufi dei martellanti ritmi dancehall!

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