Onimusha: Warlords

by • 30/01/2019 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Onimusha: Warlords205

Capcom sta letteralmente galvanizzando tutta la platea dei nostalgici, riportando in auge con restyling e remaking incredibili, i propri pezzi da novanta della propria scuderia.

E’ la volta del celebre brand Onimusha, ossia lo spin off di Resident Evil ambientato nel Giappone feudale. Questo che ci propone Capcom è il primo capitolo completamente rimasterizzato.

Il gioco risale al 2001 e vede Samanosuke, interpretato da Takeshi Kaneshiro, che deve restituire prestigio al proprio clan e nel contempo salvare la principessa Yuki, sua innamorata da sempre. La campagna dura circa quattro ore in cui potremo esplorare un castello con relativi sotteranei e a anche il mondo infernale degli Oni per poter portare a termine la nostra missione.
Il titolo è, invecchiato benissimo, grazie soprattutto a un comparto narrativo di livello eccellente. Il gioco in giapponese è ancora più potente ed evocativo rispetto alla nostra lingua quindi si consiglia vivamente di giocarlo in questo modo.

Il gioco vede un gameplay del tutto simile a quello dei vecchi Resident Evil quindi con il personaggio che gira su stesso, avanza e indietreggia. La telecamera è fissa e i fondali sono prerenderizzati.
il sistema di controllo è stato migliorato, grazie all’utilizzo dell’analogico sinistro. Questo passo avanti atto ad agevolare le generazioni più giovani di videogiocatori vede un miglioramento netto nei combattimenti che ora sono molto più facili da gestire e da portare a termine.

Soprattutto negli scontri con i vari boss, prima era necessario non sbagliare alcun movimento mentre ora avremo molta più agilità che in passato.
Ancora una volta ad aiutarci ci penserà il nostro guanto demoniaco che ci permette di assorbire le anime dei nemici, ovvero le rosse per i potenziamenti, le blu per il mana e le verdi per i punti ferita e il loro recupero.

Queste sfere di anime ci porteranno anche all’utilizzo di tre armi elementali, ossia fulmine, fuoco e vento. Oltre alle spade poi potremo utilizzare l’arco e il fucile per gli attacchi a distanza.
Ritorna come in passato il salvataggio manuale quindi niente checkpoint e potremo farlo sempre attraverso gli specchi Oni. Dovremo anche raccogliere vari oggetti in giro per gli scenari in modo da risolvere gli enigmi sparsi. In questo modo potremo sbloccare fasi lasciate indietro in precedenza.

Non dimentichiamoci che in alcuni frangenti potremo anche controllare Kaede, la compagna di Samanosuke che ci farà approfondire la trama anche da un altro punto di vista piuttosto interessante.

Il comparto tecnico è quello tipico dei lavori degli ultimi anni in questo senso con un upgrade totale all’alta definizione ed eliminando l’aliasing. Le cutscenes sono ancora attualissime e le animazioni magistrali. La colonna sonora poi è stata risuonata e il doppiaggio completamente rifatto in giapponese.

Una buona remaster per un titolo veramente canonico.

Voto: 8

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI