Oltre #1

by • 26/12/2012 • Oltre, RubricheComments (0)1197

È con grande piacere e una punta di orgoglio che inauguriamo oggi questa nuova rubrica bimestrale, Oltre, dedicata alle uscite in bilico tra l’hip hop e le tendenze più recenti dell’elettronica (dubstep, wonky…), con un occhio attento a quanto proviene dalla nostra cara Italia. E per questa nostra prima puntata, abbiamo deciso di occuparci esclusivamente di prodotti provenienti dalla stivale.

Apriamo dunque con il debutto solista di uno dei producer più noti e talentuosi della doppia h italiana: trentino di nascita e oramai stabilitosi in Austria, Fid Mella è collaboratore di fiducia di Ghemon e Mecna coi quali ha contribuito a forgiare il sound soulful che ottimamente si sposa con le tematiche personali ed intimiste dei due mc (ma, per esempio, ha lavorato anche con Kaos nel recente Post Scripta). Il suo disco d’esordio s’intitola Tatas Plottn e, come suggerisce la copertina disegnata dal fratello, pesca abbondantemente dagli anni settanta: è lo stesso Fid Mella ad introdurre il disco sul suo Bandcamp, ammettendo di aver utilizzato principalmente campioni scelti nella corposa collezione di dischi del padre, un appassionato di progressive rock. L’album s’inserisce nel solco di un hip hop strumentale, assai debitore verso Madlib e il compianto Dilla, e poco attento alle mode più recenti: ma, se possibile, grazie alla varietà e peculiarità dei samples suona ancor più visionario, psichedelico ed intenso rispetto ai nomi tutelari. Insomma: acquisto davvero consigliato.

Rimaniamo dalle parti di un hip-hop strumentale ed eclettico con il breve, ma interessante Cerebrum di Fulvio Kami, edito da HHabitat Records: nelle otto tracce del lavoro ci si muove tra battiti classici, tentazioni step, un forte retrogusto funky e atmosfere dannatamente dopate. Sentitevelo e scaricatelo (lo trovate sia gratis sia a pagamento per sostenere l’etichetta e l’artista: fate voi).

Penultima segnalazione per quel geniaccio fiorentino di Cristiano Crisci, meglio noto come Digi G’Alessio: l’iperprolifico producer ha recentemente dato alle stampe il suo primo ep per la romana Sostanze Records, Le Cirque Du Poche, un concept i cui otto brani son tutti dedicati al mondo del circo. Una volta di più abbiamo la conferma di come il formato breve sia la dimensione ideale per Digi che, tra acrobazie dubstep e beat illusori, fa ancora una volta centro pieno.

Chiudiamo questo nostro primo appuntamento con una citazione per i lucani Smania Uagliuns: il duo, atteso ala prova del secondo disco dopo l’ottimo Rural Chic Revolution, anticipa un paio di pezzi regalandoli tramite Dance Like Shaquille O’Neal. Il mini-EP Midnight Is Gone ci mostra degli Smania differenti rispetto al passato, più funk ed elettronici, più suadenti e raffinati, ma sempre e comunque divertenti e schizzatissimi.

Alla prossima puntata!

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI