Nuove releases da Kiss Ltd

by • 16/11/2014 • Rubriche, The Game VaultComments (0)658

MORPHSHIFT WARS

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Da uno sviluppatore indipendente di nome Alex (Axe Eel Games), nasce una nuova idea nei giochi di aerei.

Ora è possibile volare nel cielo oppure navigare sott’acqua con MorphShift Wars.

Appena avviamo MorphShift Wars, viene proposto il menù principale dove noteremo subito la possibilità di giocare in multiplayer, perché grazie al supporto di Steam potremo anche effettuare partite online.

Il titolo da la possibilità di personalizzare l’aeromobile e lanciarlo in battaglia contro i nemici, accompagnandoci in 10 missioni nella campagna principale.

Durante il volo o il sub, sul display vengono visualizzate le principali caratteristiche come l’energia, il power, la velocità e il radar dove possiamo visionare i nemici.

Il gameplay del gioco è molto semplice, anche senza un minimo concetto di volo, possiamo guidare il nostro veicolo. In ogni missione guadagneremo delle monete per acquistare personalizzazioni per l’aereo muti-forma.

Dal punto di vista grafico MorphShift Wars, ha tutti i prerequisiti per diventare un ottimo gioco, anche se manca una storia principale e la mancanza di veri obbiettivi (eccetto quelli di Steam).

 

Voto: 7.5

 

FIST OF JESUS

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Un gioco che sicuramente può far discutere per i personaggi coinvolti, ma proprio per questo è unico e particolare. Parliamo di Fist Of Jesus, l’ultimo prodotto sviluppato della Kiss e Mutant Games, dove Gesù e gli apostoli saranno alle prese con orde di non morti a seguito di un piccolo incidente di percorso causato dalla resurrezione di Lazzaro.

Caratterizzato da una componente GDR, il gioco è ambientato nella Palestina all’epoca del Messia, il tutto ridisegnato in pieno stile cartoon. Nonostante ciò, Fist Of Jesus ha una veste splatter piuttosto marcata, con smembramenti, sangue e zombi affamati.

Con a disposizione diverse combo e attacchi speciali, armato solo di un pesce-motosega e aiutato dai suoi fidi apostoli, dovremo aiutare il Cristo a combattere i non morti e riportare la pace, il tutto in una veste ironica piuttosto riuscita.

Suddiviso in 60 livelli, il gioco si presenta ben strutturato con mini-boss e boss finali. Avanzando negli scenari potremo sbloccare ed equipaggiare con abilità speciali i nostri “salvatori”, oltre ad avere la possibilità di utilizzare potenziamenti speciali raccogliendo le reliquie disseminate lungo il percorso.
Fist Of Jesus presenta dei difetti se utilizzato con il controller, in quanto non totalmente supportato. Oltre a questo il gioco è disponibile solo in modalità giocatore singolo, e la mancanza di un multiplayer è un peccato.

Ciò nonostante, Fist Of Jesus è un gioco particolare, divertente e da provare per gli amanti del genere.

 

Voto: 8

 

GOLD RUSH! ANNIVERSARY

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1849. In California è il periodo della corsa all’oro, che mette in moto cercatori da ogni dove, pronti a partire per l’avventura della loro vita, alla ricerca di ricchi giacimenti che potrebbero fare la loro fortuna una volta per tutte.

Jerrod Wilson non vuole essere da meno e decide di partire da New York alla volta di San Francisco per tentare la sorte.

Riedizione riveduta e corretta del classico Gold Rush! della Sierra, con grafica rinnovata, cutscenes in HD, doppiaggio, nuove musiche e rivisitazione del gameplay, conservando i 3 percorsi diversi presenti nell’originale e fornendo un’interfaccia punta e clicca in aggiunta al parser originale.

 

Voto: 8.5

 

ROBOWARS

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Tornano i giochi tower defense, ma in questo titolo avremo tutte le carte in regola per goderci un gioco futuristico di robot. Sull’onda di Piante contro Zombi, ci troveremo su un tabellone 5×9 dove l’obiettivo primario è abbattere il nemico prima che entri nella nostra base.

Robowars si differenzia dagli altri tower defense perché ha una trama un po’ più descrittiva,che aiuta a proseguire nel gioco coinvolgendo maggiormente il giocatore.

Praymos era un pianeta pacifico, abitato da civili che si occupavano dei loro affari, fino a quando l’umanità ha scoperto che il pianeta era ricco di Neonium. Il Neonium era necessario per la costruzione di navi spaziali e droidi da battaglia , così l’umanità ha iniziato ad estrarre questa fonte preziosa. Però sia l’Unione Solare che la Confederazione del Commercio avevano un bisogno disperato di Neonium, e per questo scoppiò una guerra. Il pianeta Praymos, una volta pacifico, era ormai un campo di battaglia dove il confine tra vita e morte dipendeva puramente dipende dalla quantità di risorse che si potevano raccogliere. Così ebbero inizio le guerre Robowars.

Robowars ha una campagna single-player che consiste in 55 missioni. Le prime cinque missioni sono parte del tutorial iniziale durante il quale saremo addestrato a padroneggiare gli elementi del gioco. Ogni missione inizia con una breve panoramica di quali tipi di nemici si incontreranno e la visualizzazione delle carte a disposizione. Una volta pronto, avremo trenta secondi per preparare il mazzo. La parte più importante della preparazione delle nostre forze è piazzare i reattori  che produrranno Neonium. Con il Neonium, si possono costruire altri reattori, oppure armi robot e droni. Una volta iniziata la battaglia possiamo inserire le nostre truppe. Tuttavia, nel corso della partita  i reattori potrebbero venire danneggiati e la riparazione di queste torri costa Neonium. I nemici arriveranno a ondate, ma queste gruppi sono così vicini tra loro che risulta difficile distinguerli.

Robowars è facile da giocare, ma difficile da padroneggiare. Ciò è dovuto in parte al fatto che, fra guadagnare Neonium e fronteggiare le ondate di nemici, il gioco non lascia tempo per una gestione più organizzata, e risulta qualche volta abbastanza sbilanciato. A causa del gameplay sbilanciato, si è un po’ costretti a rigiocare un po’ di volte le missioni. Questo fa sì che possa capitare di abbandonare Robowars dopo pochi livelli.

Voto: 7.5

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